Roma, Manchester è diventato un incubo: tre umiliazioni in 20 anni
Manchester e l’Old Trafford sono ancora fatali: lo United umilia di nuovo la Roma

Non pronunciate ad alta voce la parola Manchester in presenza di tifosi romanisti: le conseguenze potrebbero essere imprevedibili. D’altronde, quando si viaggia per tre volte verso l’Inghilterra con il sogno di poter fare l’impresa, ma alla fine si torna sempre a casa con l’amaro in bocca è inevitabile che si sviluppi un rifiuto istintivo verso certe città. Eppure, ieri sera l’ambizione della Roma di fare la grande ad Old Trafford si era quasi trasformata in realtà.
Il Manchester United rimonta la Roma: l’incubo si rinnova
Il gol di Soulè in apertura, poi quello di Malen pochi minuti dopo, avevano spianato la strada alla squadra di Gasperini. Il Manchester United sembrava annichilito, come spesso è avvenuto in questa stagione (per ora una delle peggiori della sua storia centenaria). Poi, però, nel secondo tempo è iniziata la rimonta. Dall’invasione dell’area di rigore di Cristante, fino alla rete di Cunha, passando per l’ingresso in campo di Lacey. Lo United l’ha ripresa e l’ha vinta contro una Roma inerme davanti a un Old Trafford scatenato.
Gli altri umilianti precedenti tra Roma e Manchester United
La Champions League o, se vogliamo, le competizioni europee in generale, regalano anche serate imprevedibili come questa. E la Roma dovrebbe saperne qualcosa. I giallorossi non sono nuovi a serate drammatiche a Manchester. Come abbiamo già sottolineato, la città industriale inglese è da sempre luogo ostile per la Lupa.
Uno storico e doloroso 7-1
La rimonta del 2026 è l’ultimo precedente negativo di un trittico che terrorizza i giallorossi e che inizia il 10 aprile del 2007. La Roma, forte del 2-1 ottenuto in casa, vola a Old Trafford per giocare i quarti di finale di ritorno di Champions League. La spavalderia di Totti e compagni, però, verrà pagata a caro prezzo in una notte che diverrà presto un incubo. I giallorossi non solo perdono e vengono eliminati, ma ne incassano 7 e ne segnano 1 in quella che propria Carrick pochi giorni fa aveva ricordato come “una delle serate più belle, una delle partite migliori e una delle atmosfere più incredibili che abbia avuto la fortuna di vivere“.
Il 6-2 del Manchester United di Solskjaer
Non c’era Carrick, invece, il 29 aprile del 2021 quando a Old Trafford si giocò la semifinale d’andata di Europa League. La Roma di Paulo Fonseca inseguiva il sogno finale, il Manchester United la ospitava a Old Trafford con l’obiettivo di impedirglielo. E ci riuscì alla grande. La squadra allenata da Ole Gunnar Solskjaer non solo vinse chiudendo con un turno di anticipo il discorso qualificazione alla finale, ma umiliò nuovamente la Roma un roboante 6-2, divorando sportivamente i giallorossi che dopo 34′ si trovavano in vantaggio per 1-2. Anche quella volta segnò Bruno Fernandes su rigore, mettendo a segno la doppietta personale.