Serie A, stop alla tradizione: ora i ritiri si fanno “in casa”

Da diversi anni i club di Serie A hanno scelto di abbandonare la montagna per svolgere la preparazione nei rispettivi centri di allenamento
Jessica Reatini

Da diversi anni i club di Serie A hanno scelto di abbandonare la montagna per svolgere la preparazione nei rispettivi centri di allenamento

Poco meno di un mese e tutte le squadra di Serie A si ritroveranno per i classici ritiri pre campionato. Se in passato tutti i club sceglievano di fare la preparazione in località al riparo dalla calura estiva delle città scegliendo per lo più posti di montagna negli ultimi anni la tendenza sembra essere decisamente cambiata.

Serie A, le big dicono addio alla montagna

Sono in particolare le big ad aver rinunciato alla tradizione: Atalanta, Fiorentina, Lazio, Inter e Juventus. Addio a Rovetta, Clusone, Norcia, Moena e Auronzo di Cadore, il nuovo trend è quello di fare il ritiro in “casa” grazie anche ai centri di allenamento che negli anni si sono evoluti e modernizzati come il Viola Park.

Serie A, le squadre che hanno scelto la tradizione

Alcune squadre hanno comunque deciso di mantenere la tradizione: il Torino ha scelto infatti Prato allo Stelvio (Bolzano), il Napoli farà doppietta prima a Dimaro e poi a Castel di Sangro in Abruzzo. Il Cagliari si allenerà a Ponte di Legno, il Pisa a Morgex in Valle d’Aosta. C’è poi anche chi ha scelto di andare drittamente all’estero come il ComoMarbella in Spagna, e l’Udinese che ha scelto Lienz in Austria.

Serie A, la lista completa di tutti i ritiri

  • Atalanta – ritiro a Zingonia (Bergamo) 
  • Bologna – ritiro a Valles (Bolzano) 
  • Cagliari – ritiro a Ponte di Legno (Brescia) 
  • Como – ritiro a Marbella (Spagna) 
  • Fiorentina – ritiro al Viola Park (Bagno a Ripoli)
  • Genoa – ritiro a Moena (Trento)
  • Lazio – ritiro a Formello (Roma) 
  • Lecce – ritiro a Bressanone (Bolzano) 
  • Milan – ritiro a Milanello (Carnago, Varese) 
  • Napoli – ritiro a Dimaro (Trento)
  • Pisa – ritiro a Morgex (Aosta) 
  • Roma – ritiro a Trigoria (Roma) e a Burton Upon Trent (Inghilterra) 
  • Sassuolo – ritiro a Ronzone (Trento)  
  • Torino – ritiro a Prato allo Stelvio (Bolzano) 
  • Udinese – ritiro a Lienz (Austria) 
  • Verona – ritiro a Folgaria (Trento) 

Jessica Reatini

Potrebbe interessarti

Ciclismo
Tour de France 2026, ventesima tappa: i quattro GPM
Le salite della penultima frazione della Grande Boucle numero 113 fanno davvero paura
ATP Estoril 2026, semifinale: preview Van Assche-Gaston
Derby francese nella parte alta del tabellone dell’Estoril
Ciclismo
Tour de France 2026, ventesima tappa: il percorso e i 10 uomini da seguire
La frazione di sabato 25 luglio è tra le più impegnative nella storia della Grande Boucle
Palloni
Allsvenskan: preview Degerfors-Djurgården
Sabato pomeriggio allo Stora Valla arriva una delle squadre più prestigiose di Svezia
ATP Kitzbuhel 2026, finale: preview Bublik-Halys
I due tennisti si sono affrontati la scorsa settimana a Gstaad con il successo a sorpresa di Halys
Ciclismo
Tour de France 2026: le maglie e i ritiri dopo la diciannovesima tappa
Tadej Pogačar sfodera una prestazione maiuscola e conquista anche l'Alpe d'Huez
Pirlo
Italia, è fatta: Andrea Pirlo sarà il nuovo CT della Nazionale
Fumata bianca dopo il rifiuto di Guardiola: decisiva la fiducia di Maldini e Leonardo per la panchina dell’Italia
Pirlo, dalla Juventus agli Emirati Arabi: la carriera da allenatore e l’Italia nel futuro 
La carriera di allenatore per Pirlo non è stata così brillante come quella da calciatore, la Nazionale potrebbe essere l'occasione per rilanciarsi
ATP Challenger Bloomfield Hills 2026, quarti: preview Michelsen-Lajal
Michelsen è il favorito numero uno per la vittoria finale a Bloomfield Hills
Milan, Comotto rinnova: è un segnale per il futuro 
Il Milan si gode Comotto, Amorim lo apprezza come fanno anche altri club di A, e intanto valuta il da farsi per il suo futuro
WTA Praga 2026, quarti: preview Salkova-Krejcikova
La campionessa di Wimbledon 2024 è a caccia del secondo titolo in due settimane
Napoli, Hojlund l’unica certezza in attacco: la squadra è sulle sue spalle
Hojlund è l'unica certezza del reparto offensivo, anche quest'anno se la situazione non cambierà sarà lui a dover trascinare la squadra