Ski cross, dominio azzurro: Deromedis è d’oro, Tomasoni d’argento
L’Italia dello sci scrive una nuova pagina di gloria olimpica grazie alla prova magistrale di Simone Deromedis e Federico Tomasoni nello ski cross maschile. Deromedis ha interpretato la finale in modo impeccabile, scappando via subito e gestendo con maturità il ritorno degli avversari, in particolare dell’elvetico Fiva. Ma la vera sorpresa della seconda parte di gara è stata la rimonta di Tomasoni, capace di recuperare posizioni su posizioni fino a centrare un incredibile secondo posto. Questa doppietta permette alla delegazione azzurra di toccare le 29 medaglie totali, mantenendo saldamente il terzo posto nel ranking olimpico con una media di successi che continua a superare le aspettative della vigilia.
La dedica
Il trionfo azzurro porta con sé una carica emotiva straordinaria, legata alla dedica di Federico Tomasoni per la compianta Matilde Lorenzi. Il ricordo della sciatrice scomparsa nel 2024 ha accompagnato ogni metro della discesa dell’azzurro, trasformando l’argento in un tributo indimenticabile. Grazie a questo en plein, l’Italia aggiorna le sue statistiche a Milano-Cortina 2026: dieci ori e sei argenti che, sommati ai tredici bronzi, certificano la crescita del movimento invernale italiano. La festa sul podio tra i due compagni di squadra è l’immagine simbolo di un’Olimpiade che continua a regalare sogni e lacrime di gioia al pubblico di casa.