Tottenham, De Zerbi serve ma non oggi: a Londra non c’è più tempo

Il Tottenham pensa a De Zerbi dopo Tudor, ma potrebbe rivelarsi una soluzione sbagliata in questo momento storico
Niccolò Di Leo
Roberto De Zerbi (Getty Images)

Il Tottenham pensa a De Zerbi dopo Tudor, ma potrebbe rivelarsi una soluzione sbagliata in questo momento storico

L’avventura di Igor Tudor sulla panchina del Tottenham è durata appena 44 giorni. Ed è stata drammatica. Il tecnico croato, che dopo l’esonero dalla Juventus sperava di poter tornare a fare quello che sa fare meglio (intervenire a stagione in corso), è andato incontro a una situazione troppo complicata anche per lui. Tudor non è riuscito a rimettere in carreggiata il treno, ma lo ha portato a deragliare fino a sbattere contro il terrore della retrocessione. Gli Spurs sono una squadra che storicamente ambisce a piazzamenti decisamente diversi. Una formazione che lecitamente vuole l’Europa, come quella vinta lo scorso anno con Postecoglou, ma al termine di una stagione che li aveva visti sempre nei bassifondi, seppur con una situazione di punteggio decisamente più serena.

Il Tottenham deve reagire ora e subito

Il Tottenham si è messo a caccia, quindi, del suo terzo allenatore. Tra Tudor e il club è arrivata una risoluzione consensuale per il bene della sua carriera e del percorso della squadra. L’ultima vittoria in Premier League risale al 28 dicembre contro il Crystal Palace. In panchina c’era ancora Thomas Frank, ma le avvisaglie di un crollo si stavano per fare evidenti. Oggi il Tottenham è in una crisi nera e assolutamente pericolosa. La zona retrocessione dista un solo punto e il West Ham, che attualmente è terzultimo, ha fiutato l’occasione per completare la rimonta e spingere in Championship, al proprio posto, i rivali storici. Un’eventualità che gli Spurs devono evitare assolutamente. Motivo per cui in questi giorni è iniziato il toto allenatore, con la dirigenza che dovrà selezionare il profilo più idoneo.

Il Tottenham valuta De Zerbi

Tra i nomi emersi nelle ultime ore ci sarebbe anche quello di Roberto De Zerbi. Dimissionario dal Marsiglia, il tecnico italiano ha dimostrato di saper raggiungere i propri obiettivi proponendo, tra l’altro, un calcio moderno ed esteticamente bello e funzionale. La sua candidatura stuzzica, ma potrebbe non essere la migliore. De Zerbi ha bisogno di lavorare sul campo, è un allenatore che sa sfruttare la qualità dei suoi giocatori, ma ha anche bisogno di tempo per metterle in pratica. E oggi il Tottenham di tempo non ne ha. La soluzione migliore per gli Spurs potrebbe essere il nome dall’impatto immediato: poche riflessioni, poca tattica, solo duro lavoro e risultati fino al termine della stagione.

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