Bournemouth, Premier League
Analisi

Un sogno chiamato Bournemouth! Le Cherries sognano la vetta

Il Bournemouth sogna di agganciare la vetta: le Cherries guarda con fiducia al futuro, dopo un inizio di stagione straordinario
Niccolò Di Leo
Bournemouth, Premier League

Il Bournemouth sogna di agganciare la vetta: le Cherries guarda con fiducia al futuro, dopo un inizio di stagione straordinario

Stop the count. Don’t stop the dream. Questo Bournemouth merita di continuare a sognare e noi meritiamo di continuare a goderci le gesta delle Cherries. Il mese di ottobre è stato da incorniciare, tutto è andato come doveva. Anche oltre. Sono arrivate due vittorie contro Fulham e Nottingham Forest, nel mezzo il pareggio per 3-3 contro un super Crystal Palace. Risultati perfettamente in linea con il cammino che la squadra di Iraola ha intrapreso fin da inizio stagione, partendo da una sconfitta amara contro il Liverpool. Già alla prima giornata di campionato, infatti, le sensazioni erano ottime. Il 4-2 contro i Reds è menzognero, considerando lo show messo in atto da Semenyo e la grande prova collettiva che avevano messo in atto rimontando i due gol di svantaggio, prima di capitolare per merito di Chiesa e Salah. Un passo falso che, però, aveva permesso di intravedere qualcosa di positivo che di lì a poco sarebbe venuto fuori.

Bournemouth, un cammino straordinario

Di lì a pochissimo, a dire il vero. Di lì a otto giorni dopo, per essere precisi. Nel secondo turno di Premier League il Bournemouth ha trovato la prima di una lunga serie di vittorie, intervallata solo da qualche pareggio: come quello già citato contro il Crystal Palace e prima ancora contro Leeds e Newcastle United. Le Cherries volano. Oggi occupano il secondo posto della classifica di Premier League e si sono conquistati il diritto di guardare in alto, dove solo 4 punti li separano dal primo posto e dal meraviglioso Arsenal di Mikel Arteta. Sognare non è proibito, è un lusso che Iraola e i suoi ragazzi si sono conquistati sul campo, rivelandosi una squadra capace di giocare un calcio bello e inglese al 100%. Il Bournemouth non è una squadra che domina il gioco, tanto meno una che si chiude nella propria area di rigore approfittando degli spazi per far male.

Numeri e protagonisti del Bournemouth

In campionato il Bournemouth ha segnato 15 gol ed è terzo nella classifica per reti segnate in Premier (dietro il Manchester City e il Liverpool e al pari del Tottenham). Semenyo è il loro miglior realizzatore. Con i 6 gol messi a segno in 9 partite è il primo tra gli esseri umani, il secondo alle spalle di Haaland (11) nella classifica marcatori del campionato. Tuttavia, non è una squadra dall’enorme produzione offensiva. Le conclusioni tentate fino a oggi sono ‘solo’ 111, nono dato della Premier League, mentre sono quattordicesimi per ‘Big Chances’ create (14).

Il cinismo è una delle armi principali delle Cherries, capaci di capitalizzare la stragrande maggioranza delle occasioni, spesso create in rapidità, approfittando dell’atletismo e della tecnica dei propri esterni: lo stesso Semenyo, ma anche l’ex Roma, Justin Kluivert. Tra i singoli che meritano una menzione, però, non può essere tralasciata l’intuizione di una dirigenza attenta al presente e soprattutto al futuro. Dopo colpi come Huijsen e Kerkez, Tiago Pinto ha stupito nuovamente portando dalla Ligue 2 – per la precisione dal Lorient – un centravanti capace di realizzare 4 gol in 6 partite: Eli Kroupi.

Quanti (possibili) riconoscimenti per il Bournemouth

Ed è proprio Kroupi uno dei giocatori che potrebbero essere premiati dalla Lega inglese. Due giorni fa, infatti, sono stati svelati i potenziali vincitori dei premi: allenatore del mese, gol del mese e giocatore del mese. Junior Kroupi è stato candidato per quest’ultimo, così come Andoni Iraola per quello di tecnico migliore di ottobre. Tra i candidati, invece, per ottenere il riconoscimento del gol più bello ci sono Justin Kluivert, con la sua rete segnata contro il Fulham, e Antoine Semenyo, per una delle due realizzazioni contro la stessa formazione londinese.

Potrebbe interessarti

Analisi
WTA Doha 2026, 2° turno qualificazioni: preview Cocciaretto-Gracheva
Duello inedito da non sottovalutare per Cocciaretto opposta all'ex russa Gracheva
Analisi
Coppa Italia 2025-26, Final Four: super weekend a Bologna
Sabato 7 e domenica 8 febbraio all'Unipol Arena ci sarà da divertirsi
Analisi
Liste UEFA, come sono cambiate quelle delle italiane?
Ecco come sono cambiate le liste UEFA delle squadre italiane dopo il mercato
Teun Koopmeiners
Analisi
Juve, per Koopmeiners ancora una serata no: la stagione dell’olandese non decolla
Spalletti ha deciso di mandarlo in campo nella ripresa ma la prestazione del classe '98 non ha convinto
Analisi
ATP Montpellier 2026, quarti: preview Griekspoor-Droguet
L’ultimo quarto di finale del torneo di Montpellier vede favorito l’esperto olandese
Mikel Oyarzabal
Analisi
LaLiga: preview Real Sociedad-Elche
Il sabato di Primera División si conclude a San Sebastián con una sfida che promette emozioni
Ruben Vargas
Analisi
LaLiga: preview Siviglia-Girona
Sabato sera in Andalusia arriva una squadra catalana che due stagioni fa ha chiuso il campionato al terzo posto
Analisi
ATP Montpellier 2026, quarti: preview Auger-Aliassime-Fils
Duello di sicuro interesse che ha il sapore della finale anticipata
Robert Lewandowski
Analisi
LaLiga: preview Barcellona-Maiorca
Una delle sfide più attese della ventitreesima giornata di Primera División è in programma sabato pomeriggio in Catalogna
Analisi
Italia nella storia: prima vittoria olimpica per l’hockey donne 
Le azzurre iniziano alla grande: hanno battuto 4-1 la Francia nella partita inaugurale
Karim Adeyemi
Analisi
Bundesliga: preview Wolfsburg-Borussia Dortmund
Sabato pomeriggio in Bassa Sassonia si affrontano due squadre che sommano nove titoli tedeschi, otto dei quali gialloneri
Analisi
NBA 2025-2026, 6 febbraio: preview Detroit-New York
Sfida al vertice della Eastern Conference nella NBA