Una Juve con tante soluzioni: quanti gol dalla panchina
Dall’inizio dello scorso anno nessuna squadra in Serie A ha realizzato più reti con giocatori subentrati

La Juventus ha trovato contro il Parma una conferma importante sulla profondità della propria rosa. Dall’inizio della scorsa stagione, infatti, nessuna squadra ha segnato più gol in Serie A con giocatori subentrati a gara in corso: sono 13 quelli realizzati dai bianconeri, lo stesso numero dell’Inter campione in carica (fonte Opta). Un dato che ieri sera ha trovato la sua fotografia più evidente all’Allianz Stadium, dove la squadra di Luciano Spalletti ha risolto una partita complicata proprio grazie a due giocatori partiti dalla panchina.
La fame giusta
Dopo un primo tempo bloccato, con il Parma ordinato e attento e la Juventus pericolosa soprattutto con il solito Francisco Conceicao fermato dal palo, la svolta è arrivata nella ripresa. Al 57′ Spalletti ha mandato in campo Nico Gonzalez al posto di Jonathan David e l’argentino ha impiegato pochissimo per cambiare il volto della gara. Prima una conclusione respinta da Corvi, poi il palo e infine, al 62′, il gol che ha sbloccato il risultato con un sinistro deviato da Troilo. Un impatto immediato per un giocatore che nelle ultime settimane era stato indicato tra i possibili partenti e che invece ha risposto sul campo, diventando decisivo. Nel finale è arrivato anche il secondo cambio vincente: l’infortunio di Cambiaso ha costretto Spalletti a inserire Koopmeiners e l’olandese, appena entrato, ha chiuso la partita all’88’ con il diagonale del 2-0.
Un’arma in più
La vittoria contro il Parma consegna così alla Juventus sei punti dopo le prime due giornate, ma soprattutto conferma una caratteristica che può diventare preziosa lungo una stagione: per cambiare una partita le seconde linee sono fondamentali, specialmente per una squadra in cui qualche uomo chiave ancora fa fatica. Spalletti ha potuto pescare dalla panchina due uomini capaci di incidere immediatamente e, in una serata in cui l’attacco titolare aveva faticato a trovare spazi, sono stati proprio Nico Gonzalez e Koopmeiners a costruire il successo. E forse a cambiare anche il loro futuro in una stagione che, sulla carta, prevedeva per loro un ruolo da semplici comparse.