Vuelta a España 2026: le maglie e i ritiri dopo la ventunesima tappa
Tobias Halland Johannesen si aggiudica l’ultima frazione, Enric Mas conquista il Giro di casa.

Enric Mas (Getty Images)
La ventunesima e ultima frazione della Vuelta a España numero 81, la Carrefour Granada-Granada di 112 km, si è conclusa con una festa per due.
Precedendo l’italiano Alessandro Romele e il belga Ramses De Bruyne, il norvegese Tobias Halland Johannessen, che sabato era arrivato secondo e non alzava le braccia al cielo dal 24 settembre del 2023, ha centrato la quinta vittoria da professionista, la prima in una gara World Tour.
Chiudendo con 2:15 di vantaggio su Primož Roglič, che sognava il quinto trionfo al Giro di Spagna ma si è dovuto accontentare di imporsi nel duello per il secondo posto con l’austriaco Felix Gall, lo spagnolo Enric Mas ha conquistato il primo successo nella classifica generale di un Grande Giro. Già secondo alla Vuelta nel 2018, 2021 e 2022, il corridore delle Baleari a 31 anni ha collezionato l’ottava affermazione da professionista, per distacco la più importante.
I vincitori di tappa
Prima tappa: Monaco-Monaco (cronometro individuale di 9.4 km)
Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG
Seconda tappa: Monaco-Manosque (202.1 km)
Matthew Brennan (Gran Bretagna) Team Visma | Lease a Bike
Terza tappa: Gruissan-Aude – Font Romeu (174 km)
Nessuno
Quarta tappa: Andorra la Vella-Andorra la Vella (104.8 km)
Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG
Quinta tappa: Falset. Costa Daurada-Roquetes. Terres de l’Ebre (173.3 km)
Matthew Brennan (Gran Bretagna) Team Visma | Lease a Bike
Sesta tappa: Alcossebre-Castelló (177.4 km)
Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG
Settima tappa: Vall d’Alba-Aramón Valdelinares (149.8 km)
Andreas Leknessund (Norvegia) Uno-X Mobility
Ottava tappa: Puçol-Xeraco (171 km)
Bryan Coquard (Francia) Cofidis
Nona tappa: La Vila Joiosa/Villajoyosa – Alto de Aitana. Costa Blanca (187.4 km)
Enric Mas (Spagna) Movistar Team
Decima tappa: Alcaraz-Elche de la Sierra (184.7 km)
Bastien Tronchon (Francia) Groupama – FDJ United
Undicesima tappa: Cartagena-Lorca (153.8 km)
Matthew Brennan (Gran Bretagna) Team Visma | Lease a Bike
Dodicesima tappa: Vera-Calar Alto (166.6 km)
Jakob Omrzel (Slovenia) Bahrain – Victorious
Tredicesima tappa: Almuñécar-Loja (192.8 km)
Wout van Aert (Belgio) Team Visma | Lease a Bike
Quattordicesima tappa: Jaén-Sierra de la Pandera (154.5 km)
Marco Brenner (Germania) Tudor Pro Cycling Team
Quindicesima tappa: Palma del Río-Córdoba (110.2 km)
Wout van Aert (Belgio) Team Visma | Lease a Bike
Sedicesima tappa: Cortegana-La Rábida. Palos de la Frontera (181.1 km)
Matthew Brennan (Gran Bretagna) Team Visma | Lease a Bike
Diciassettesima tappa: Dos Hermanas-Sevilla (185 km)
Matthew Brennan (Gran Bretagna) Team Visma | Lease a Bike
Diciottesima tappa: El Puerto de Santa María-Jerez de la Frontera (cronometro individuale di 32.1 km)
Stefan Küng (Svizzera) Tudor Pro Cycling Team
Diciannovesima tappa: Vélez-Málaga-Peñas Blancas. Estepona (210.8 km)
Eddie Dunbar (Irlanda) Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team
Ventesima tappa: La Calahorra-Collado del Alguacil (186.1 km)
Mikel Landa (Spagna) Soudal Quick-Step
Ventunesima tappa: Carrefour Granada-Granada (112 km)
Tobias Halland Johannessen (Norvegia) Uno-X Mobility
Le maglie
Maglia rossa (classifica generale): Enric Mas (Spagna) Movistar Team
Maglia verde (classifica a punti): Wout van Aert (Belgio) Team Visma | Lease a Bike
Maglia a pois blu (classifica scalatori): Santiago Buitrago (Colombia) Bahrain – Victorious
Maglia bianca (classifica giovani): Oscar Onley (Gran Bretagna) Netcompany INEOS
Classifica a squadre: Decathlon CMA CGM Team (Francia)
I ritiri
Prima tappa: Monaco-Monaco (cronometro individuale di 9.4 km)
La prova contro il tempo di Montecarlo non ha causato abbandoni.
Seconda tappa: Monaco-Manosque (202.1 km)
Il primo ritiro della Vuelta numero 81 è quello del guatemalteco Sergio Geovani Chumil (Burgos Burpellet BH).
Terza tappa: Gruissan-Aude – Font Romeu (174 km)
Il lussemburghese Alex Kirsch (Cofidis) è il secondo atleta a lasciare la compagnia.
Quarta tappa: Andorra la Vella-Andorra la Vella (104.8 km)
La difficile frazione andorrana non ha creato problemi.
Quinta tappa: Falset. Costa Daurada-Roquetes. Terres de l’Ebre (173.3 km)
Mercoledì il belga Cian Uijtdebroeks (Movistar Team) non è uscito dai blocchi, mentre il neerlandese Roel van Sintmaartensdijk (Lotto Intermarché) non ha completato la sua fatica.
Sesta tappa: Alcossebre-Castelló (177.4 km)
Giovedì hanno gettato la spugna lo spagnolo Markel Beloki (EF Education – EasyPost) e il britannico Joshua Tarling (Netcompany INEOS), specialista delle cronometro.
Settima tappa: Vall d’Alba-Aramón Valdelinares (149.8 km)
Venerdì 29 agosto sono partiti e arrivati 178 corridori.
Ottava tappa: Puçol-Xeraco (171 km)
Tra i cinque ritirati di giornata spicca il nome del ciclista più forte del mondo: caduto a 32 km dal traguardo, lo sloveno Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG) ha lasciato la corsa da primo della classe.
Nona tappa: La Vila Joiosa/Villajoyosa – Alto de Aitana. Costa Blanca (187.4 km)
Domenica 31 agosto si sono arresi il monegasco Victor Langellotti (XSD Astana), lo spagnolo Pablo Torres (UAE Team Emirates – XRG) e l’australiano Kaden Groves (Alpecin – Premier Tech), che avrebbe potuto dire la sua nelle volate.
Decima tappa: Alcaraz-Elche de la Sierra (184.7 km)
Il neozelandese George Bennet (NSN Cycling Team) e il francese Henri-François Renard-Haquin (Team Picnic PostNL) non sono ripartiti dopo il giorno di riposo; il britannico Ben Turner (Netcompany INEOS) ha iniziato settembre abbandonando il Giro di Spagna.
Undicesima tappa: Cartagena-Lorca (153.8 km)
Mercoledì 2 settembre l’ex campione del mondo danese Mads Pedersen (Lidl – Trek) ha deciso di non continuare il terzo Grande Giro stagionale.
Dodicesima tappa: Vera-Calar Alto (166.6 km)
Tra i sei atleti che non ripartiranno venerdì 4 settembre spicca l’australiano Jay Vine (UAE Team Emirates – XRG).
Tredicesima tappa: Almuñécar-Loja (192.8 km)
Tra i cinque che hanno abbandonato la compagnia venerdì 4 settembre si registrano una mancata partenza e quattro ritiri, compreso quello di Francesco Busatto, veneto della Alpecin-Premier Tech.
Quattordicesima tappa: Jaén-Sierra de la Pandera (154.5 km)
La penultima fatica della seconda settimana non è stata affrontata dal tedesco Moritz Kretschy (NSN Cycling Team) ed costata cara ad altri quattro atleti, compresi i francesi Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike) e Jordan Labrosse (Decathlon CMA CGM Team).
Quindicesima tappa: Palma del Río-Córdoba (110.2 km)
La seconda frazione domenicale non ha modificato il numero di corridori in corsa: 150.
Sedicesima tappa: Cortegana-La Rábida. Palos de la Frontera (181.1 km)
Il neerlandese Timo Roosen (Team Picni PostNL) è l’unico a lasciare la compagnia nel primo giorno di gara dell’ultima settimana della Vuelta.
Diciassettesima tappa: Dos Hermanas-Sevilla (185 km)
Mercoledì 9 settembre non ci sono stati problemi per i 149 atleti rimasti in gara.
Diciottesima tappa: El Puerto de Santa María-Jerez de la Frontera (cronometro individuale di 32.1 km)
Il francese Alexis Renard (Cofidis) non si è presentato al via della seconda prova contro il tempo.
Diciannovesima tappa: Vélez-Málaga-Peñas Blancas. Estepona (210.8 km)
Tra i tre atleti che non affronteranno la penultima fatica della Vuelta numero 81 c’è anche il vincitore della diciottesima, lo svizzero Stefan Küng (Tudor Pro Cycling Team).
Ventesima tappa: La Calahorra-Collado del Alguacil (186.1 km)
Tra i tre abbandoni di sabato 12 settembre spicca quello dell’irlandese Eddie Dunbar (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), il trionfatore di venerdì.
Ventunesima tappa: Carrefour Granada-Granada (112 km)
Il terzo Grande Giro del 2026 l’hanno concluso 146, bravissimi, corridori.