WTA Finals 2025, le pagelle: sorpresa Rybakina, Paolini senza voto

Prima vittoria alle Finals per Rybakina mentre Paolini è ingiudicabile
Filippo Re
Elena Rybakina (Getty Images)

Prima vittoria alle Finals per Rybakina mentre Paolini è ingiudicabile.

Elena Rybakina (Getty Images)

È tempo di bilanci dopo la conclusione del singolare femminile delle WTA Finals e non potevano, quindi, mancare i nostri giudizi alle campionesse della racchetta.

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Elena Rybakina 10

Qualificatasi per ultima grazie alla semifinale raggiunta a Tokyo, la kazaka dimostra ancora una volta di essere una tennista da grandi appuntamenti, imponendosi al termine di un percorso netto che ricorda il trionfo a Wimbledon nel 2022.

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Aryna Sabalenka 8

Chiude il 2025 al n. 1 della classifica WTA, ma la bielorussa non riesce ad aggiudicarsi per la prima volta le Finals, fermandosi al cospetto della moscovita di nascita: un vero peccato per la nativa di Minsk.

Amanda Anisimova 8

La 24enne statunitense cresce a vista d’occhio e, dopo aver raggiunto la finale a Wimbledon e US Open, sembra pronta per centrare un traguardo importante: in semifinale con Sabalenka a Riyadh dà vita a un match bellissimo perso soltanto in volata.

Jessica Pegula 7,5

Classe 1994, l’americana è consapevole di non avere tante possibilità davanti a sé per aggiudicarsi un titolo di prestigio, ma non riesce ugualmente a sorprendere Rybakina, cedendo alla distanza.

Iga Swiatek 4

Fuori nella fase a gironi la polacca che crolla sia dal punto di vista fisico che da quello mentale contro Rybakina e Anisimova dopo aver conquistato il primo set: l’off-season sarà certamente utile all’ex n. 1 della classifica WTA per tornare ai massimi livelli a inizio 2026.

Coco Gauff 4

Niente bis per la 21enne di Atlanta che si fa sorprendere dalla connazionale Pegula all’esordio, pagando poi a caro prezzo quella sconfitta nel girone Steffi Graf dove termina al 3° posto.

Jasmine Paolini SV

Un brutto virus influenzale condiziona il rendimento dell’azzurro, eliminata per il secondo anno consecutivo nel round robin sia in singolare che in doppio: un vero peccato per la nostra connazionale reduce da una trasferta asiatica di altissimo livello.

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