Yildiz-Juventus, spuntano nuovi dettagli sul rinnovo: c’è il bonus alla firma?
Al di là dell’aspetto formale del rinnovo, i nuovi dettagli emersi sull’accordo tra la Juventus e Kenan Yildiz offrono una fotografia precisa della nuova strategia finanziaria del club. Il numero dieci ha sottoscritto un contratto valido fino al 30 giugno 2030 che ne stravolge il peso specifico nelle casse societarie: l’ingaggio balza dai precedenti 1,5 milioni a una base fissa di 7 di euro a stagione. Questa cifra lo proietta immediatamente al secondo posto tra i calciatori più pagati della rosa, dietro al solo Vlahovic, stabilendo di fatto il nuovo standard di riferimento per i top player della “nuova era” targata Juventus.
Yildiz, l’incognita del bonus alla firma
Un elemento chiave che emerge dalle ultime analisi riguarda il bonus alla firma concesso al calciatore, quantificato in circa 6 milioni di euro. Resta da chiarire la modalità di erogazione di questa somma: se è stata corrisposta immediatamente o se verrà spalmata sulle ultime annualità del contratto di Yildiz per alleggerire l’impatto nell’esercizio corrente. Considerando lo stipendio lordo e il ‘premio’, l’investimento totale della Juventus per i prossimi cinque anni oscilla in una forbice compresa tra i 70 e gli 80 milioni di euro. Una valutazione che corrisponderebbe anche con la base d’asta per un’eventuale cessione estiva.
Da Vlahovic a Yildiz, la nuova scala salariale
I dettagli del contratto di Yildiz non sono isolati, ma rappresentano il parametro su cui la dirigenza intende ridisegnare l’intera politica degli ingaggi. L’obiettivo è eliminare gli stipendi “fuori scala” per convergere su una soglia massima intorno ai 7 milioni netti. In quest’ottica, la gestione del talento turco diventerebbe automaticamente un aut aut nella trattativa con Dusan Vlahovic: la Juventus punterebbe a proporre al serbo una rimodulazione del contratto attuale (che pesa per 12 milioni netti, circa 23 lordi) seguendo lo schema Yildiz, ovvero uno stipendio base più contenuto compensato da un importante bonus alla firma. Secondo il Corriere dello Sport, in assenza di un accordo su queste basi, l’ipotesi di un passaggio del bomber ex Fiorentina a parametro zero a una tra Barcellona e Milan diventerebbe particolarmente concreta.