300 volte Haaland in 370 partite: incontenibile

Con quello segnato ieri contro la Juventus al Mondiale per Club, l'attccante norvegese, a soli 24 anni, ha riscritto la storia del calcio, aggiornando uno score personale impressionante sotto porta. Chi lo ferma più Erling?
Giovanni Poggi

Con quello segnato ieri contro la Juventus al Mondiale per Club, l’attccante norvegese, a soli 24 anni, ha riscritto la storia del calcio, aggiornando uno score personale impressionante sotto porta. Chi lo ferma più Erling?

Incontenibile. Devastante. Forte, atletico, potente. Tonico e inarrestabile. Erling Haaland fa paura, e non solo sul campo, ma anche nei numeri. E anche al Mondiale per Club ha lasciato il suo inequivocabile timbro sotto porta, segnando al Al-Ain e ripetendosi ieri, timbrando il momentaneo 3-1 contro la Juve, poi strapazzata dai Citizens 5-2, nella terza e ultima gara della fase a gironi.

“300 – Il gol di Erling Haaland al 52° minuto contro la Juventus nel @FIFACWC è stato il suo 300° tra la sua carriera nei massimi campionati e quella internazionale. Colpo“.

Un gol per aggiornare uno score clamoroso, che parla di 300 gol in 370 partite tra i professionisti, proprio come riportato da Opta. Numeri da urlo, e da record. Mai nessuno infatti, a 24 anni e con 370 partite giocate tra club e Nazionale, era riuscito a segnare così tanti gol. Nemmeno Cristiano Ronaldo, Lionel Messi o Kylian Mbappé, che alla stessa età si erano fermati molto prima. Ancora più di mezza carriera davanti e ancora migliaia di pagine di storia da scrivere.

Il tutto tra Nazionale, City, Dortmund, Salisburgo e Molde

Zero punto otto gol a partita e medie in rialzo, visto anche il ritmo con cui ha ripreso a viaggiare in estate, dopo un’annata avara di soddisfazioni col City. Ma c’è ancora il Mondiale per Club e il suo sinistro, come si è visto, è piuttosto rovente.

Tornando ai gol, dei 300 segnati, 123 Halaand li ha timbrati con i Citizens, 86 con il Borussia Dortmund, 42 con la Nazionale, 29 col Salisburgo e 20 con la maglia del Molde.

And counting…

Giovanni Poggi

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