Bastoni, dalle polemiche alla titolarità in Nazionale: Gattuso vuole lanciarlo dal 1′

Da bersaglio delle critiche a pilastro imprescindibile della Nazionale: Alessandro Bastoni è pronto a tornare al centro della difesa azzurra nella sfida contro l’Irlanda del Nord, decisiva per il percorso dell’Italia verso i playoff mondiali. Dopo settimane difficili, tra infortunio, polemiche e tensioni post Inter-Juventus, il difensore dell’Inter si avvicina al rientro, con il commissario tecnico determinato a puntare su di lui.
La prima scelta di Gattuso
Dopo aver saltato le partite contro Atalanta e Fiorentina, Bastoni sembra pronto a stringere i denti per la gara cruciale. La sua presenza è considerata fondamentale per completare il terzetto difensivo insieme a Mancini e Calafiori. Durante la rifinitura, il difensore è apparso ancora leggermente controllato nei movimenti, ma resta confermato nel blocco dei titolari. Gennaro Gattuso, infatti, non vuole fare calcoli in vista di eventuali impegni futuri, come la finale del 31, e punta sul massimo potenziale già nella sfida di Bergamo.
Come sta Bastoni?
Le condizioni fisiche di Bastoni sono in netto miglioramento: come riportato da Sky, il centrale ha ripreso ad allenarsi sul campo dopo due settimane di stop a causa di un problema alla tibia sinistra. Fermatosi l’8 marzo durante il derby per un intervento su Rabiot, Bastoni aveva dovuto saltare le partite con Atalanta e Fiorentina. Gattuso ha spiegato che il percorso di recupero è stato graduale e condiviso con lo staff medico.
Chi potrebbe sostituirlo in caso di forfait
La decisione finale sulla formazione arriverà poche ore prima del fischio d’inizio alla New Balance Arena, ma l’ottimismo cresce. Il recupero di Bastoni è un tassello fondamentale per il progetto tattico di Gattuso, e il centrale dell’Inter sembra ormai destinato a partire titolare. In caso di emergenza, l’alternativa sarebbe Scalvini, pronto a subentrare con eventuali adattamenti. Tuttavia, la sensazione più concreta è che Bastoni sarà regolarmente in campo, confermandosi uno dei migliori centrali della Serie A e un punto di riferimento per tutta la Nazionale.