Milan, da perfetto sconosciuto a arma tattica: il ruolo di Athekame 

Athekame ha conquistato il Milan a piccoli passi, ora è l'arma in più di Allegri
Jessica Reatini

Athekame ha conquistato il Milan a piccoli passi, ora è l’arma in più di Allegri

Zachary Athekame è arrivato la scorsa estate al Milan che lo ha acquistato dallo Young Boys, era un perfetto sconosciuto (o quasi) con poca esperienza, molto giovane e col peso di indossare una maglia importante. Ha faticato a mettersi in mostra nei suoi primi mesi a Milanello, ha giocato poco ma sicuramente lavorato molto. Oggi, a distanza di tempo, a sorpresa è diventato un’arma in più per Allegri. 

Athekame, l’arma in più di Allegri nella difesa a quattro

Il terzino è cresciuto, sia fisicamente sia tatticamente, ha imparato a conoscere meglio il campionato italiano e il calcio italiano. Spesso chiamato in causa a gara in corso, come accaduto contro il Torino dove ha preso il posto di Tomori all’intervallo. La difesa a quattro del Milan, col suo ingresso, è stata una mossa vincente del livornese. Lo svizzero ha avuto un ottimo impatto sul match, ha dimostrato voglia, corsa e ha fatto anche assist per il terzo gol realizzato da Fofana. 

I numeri di Athekame in stagione

Nei primi mesi in Italia, Athekame era solo un’alternativa a Saelemaekers. Uno scenario che però, col passare del tempo, è cambiato grazie alla sua crescita. Oggi è la prima alternativa al compagno di squadra, il suo ingresso in campo coincide sempre più spesso con lo schieramento della difesa a quattro dove prende il ruolo naturale di terzino destro. Il tecnico, visti i passi in avanti, potrebbe pensare di utilizzare questo modulo fino alla fine della stagione con lo svizzero che a questo punto potrebbe anche ottenere una maglia da titolare. Al momento ha messo a referto 20 presenze in campionato, in 16 occasioni è subentrato a gara in corso mentre in quattro è andato in campo dal 1’. 

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