Berardi ritrova la sua “vittima” preferita: Mimmo bestia nera del Milan
Con 12 gol e 7 assist in 19 sfide di campionato contro il Diavolo, il numero 10 del Sassuolo si esalta quando si trova di fronte i rossoneri. Ecco i vari capitoli di una “rivalità” iniziata nel 2014

Domenico Berardi contro il Milan, una storia che si ripete da oltre dodici anni. Il capitano del Sassuolo, al rientro dopo due turni di squalifica per la rissa con Ellertsson nel tunnel di Marassi, si prepara a ritrovare i rossoneri, avversari contro cui ha costruito alcuni dei momenti più memorabili della propria carriera. I numeri spiegano bene il motivo per cui Mimmo sia considerato una vera bestia nera del Diavolo: 12 gol e 7 assist in 20 partite di Serie A, con nove reti realizzate al Mapei Stadium. Un rapporto speciale, fatto di prestazioni decisive, record e serate difficili da dimenticare per i tifosi milanisti.
Berardi-Milan, i numeri della bestia nera rossonera
Il bilancio di Berardi contro il Milan racconta una continuità impressionante. L’attaccante neroverde ha trovato la rete in più occasioni contro i rossoneri, confermandosi uno dei giocatori più prolifici contro questa avversaria nella storia recente della Serie A. Con 12 gol in campionato, il numero 10 del Sassuolo condivide questo particolare primato personale con la Sampdoria, le sue vittime preferite. Non si tratta soltanto di una statistica: Berardi ha spesso inciso direttamente sui risultati, diventando un punto di riferimento per la squadra emiliana nei confronti con il Diavolo.
Dal poker del 2014 al gol del 2026: Berardi punisce ancora il Milan
La storia tra Berardi e il Milan comincia il 12 gennaio 2014, quando un giovanissimo Mimmo, appena 19enne, firma un poker nel clamoroso 4-3 del Sassuolo contro i rossoneri. Una prestazione entrata nella storia della Serie A e che contribuì all’esonero di Massimiliano Allegri il giorno successivo. Poco più di un anno dopo, il 17 maggio 2015, l’attaccante neroverde si ripete con una tripletta nel 3-2 del Sassuolo. Due serate che hanno trasformato una semplice sfida di campionato in una rivalità personale. Negli anni successivi Berardi ha continuato a colpire, lasciando il segno anche a San Siro nella sconfitta dei suoi (2-1) il 25 ottobre 2015. Dopo un altro sigillo inutile nel ko del 20 dicembre 2020, il 28 novembre 2021 ha contribuito al successo per 3-1 del Sassuolo contro il Milan di Stefano Pioli, mentre il 29 gennaio 2023 è stato protagonista del 5-2 neroverde con un gol e tre assist. L’ultimo capitolo risale al 3 maggio 2026, quando ha aperto le marcature nella vittoria per 2-0 del Sassuolo. Con 12 reti e sette assist in 20 partite di Serie A contro i rossoneri, Berardi ha partecipato direttamente a 19 gol della sua squadra.
Berardi vuole confermarsi la bestia nera del Milan
Il prossimo confronto in programma alle 18 al Mapei Stadium rappresenta un’altra occasione per aggiornare una statistica già impressionante. Nella classifica dei migliori marcatori contro il Milan in Serie A, Berardi è alle spalle soltanto di Silvio Piola, autore di 22 gol, ed Enrico Chiesa, fermo a 14. Il capitano del Sassuolo condivide quota 12 con Stefano Nyers, Carlo Reguzzoni e Antonio Di Natale. Numeri che testimoniano quanto il suo rendimento contro il Diavolo sia stato costante nel tempo. Per il Milan, contenere Berardi sarà quindi una delle chiavi della partita. Il numero 10 neroverde conosce bene i punti deboli dei rossoneri e ha dimostrato più volte di saper sfruttare gli spazi, inventare la giocata decisiva e cambiare l’inerzia di un incontro. Mimmo è ancora l’uomo da tenere d’occhio: la sua storia contro il Milan parla da sola e alimenta l’attesa per un nuovo capitolo di una rivalità diventata ormai un classico della Serie A.