Brandon McNulty: il campione del mondo festeggia sul filo di lana

Lo statunitense centra la prima vittoria in maglia iridata nell'ultima corsa della stagione
Pasquale Cosco

Lo statunitense centra la prima vittoria in maglia iridata nell’ultima corsa della stagione.

Brandon McNulty (Getty Images)

Al settimo tentativo, Brandon McNulty ce l’ha fatta. Domenica 18 ottobre, conquistando la Veneto Classic 2026, lo statunitense è riuscito ad aggiudicarsi una gara da campione del mondo prima della fine della stagione.

Le parole di McNulty dopo il successo di Bassano del Grappa

“E’ davvero speciale vincere con la maglia iridata. Volevo davvero impormi in una corsa prima della fine della stagione, oggi era l’ultimo giorno per poterlo fare, quindi sono molto felice. Penso che quando vesti questa maglia sei controllato da tutti, quindi è diverso dal solito. La squadra è stata molto forte e ha fatto tutto perfettamente. Sapevo che Diesel Farm era la salita più dura, quindi dovevo dare il massimo lì, è andata bene, quindi è stato perfetto.
Speciale anche aver potuto festeggiare con mia moglie al traguardo come in Canada [ai Mondiali di Montréal N.d.R.], è sempre bello quando è all’arrivo. Ora mi prenderò un po’ di tempo per riposare, poi ci saranno i ritiri con il team per essere pronto al meglio per la prossima stagione”.

I risultati di McNulty dopo il trionfo mondiale

Giro dell’Emilia: decimo

Coppa Agostoni – Giro delle Brianze: secondo

Tre Valli Varesine: ventitreesimo

Gran Piemonte: settantunesimo

Il Lombardia: quinto

Giro del Veneto: trentasettesimo

Veneto Classic: primo

Da segnalare che dopo l’oro di Montréal, McNulty ha gareggiato solo in Italia.

Potrebbe interessarti

Musetti riparte da Lione: gettate le basi per un super 2027?
Esordio vincente per Lorenzo Musetti a Lione nel derby con Matteo Arnaldi
Delusione Jodar: Sinner e Alcaraz avrebbero battuto Davidovich Fokina a Shanghai 2026
Rafael Jodar fallisce l’assalto al primo titolo Masters 1000 della carriera a Shanghai
Remco Evenepoel: il fenomeno delle prove contro il tempo
Dominando la Crono delle Nazioni, il campione del mondo ha dato l'ennesima dimostrazione di forza in una specialità affascinante
NBA 2026-27, favorite e sorprese: testa a testa Oklahoma-San Antonio ma occhio a Philadelphia
La regular season della NBA 2026-27 prenderà il via martedì 20 ottobre alle ore 21:00 italiane
Davidovich Fokina, da brutto anatroccolo a campione di Shanghai 2026
Alejandro Davidovich Fokina conquista il titolo più importante della sua carriera al Masters 1000 di Shanghai
Milan, hai visto Fullkrug? Con il Werder è il capocannoniere della Bundesliga
Sette gol in altrettante partite giocate, l'attaccante è rinato in Germania
Roma, Lulli è la “rivelazione” di questa stagione: ora sogna la Nazionale
Lulli è la scoperta di Gasperini, dall'esordio in questa stagione al primo gol in Serie A. Ora l'obiettivo è la Nazionale di Mancini
Tutti vogliono Raimondo: la Juve proverà a prenderlo a gennaio
Il classe 2004, di proprietà del Bologna, a suon di gol ha conquistato le attenzioni di diversi club in Serie A e non solo...
Inter, Thuram attaccante totale: solo Yamal come lui in Europa
Numeri da campione vero quelli di Thuram, meglio di lui in Europa c'è solo Yamal
Pape Sarr
Juve, Sarr è diventato insostituibile: ecco perché Spalletti non rinuncia a lui
Da alternativa dell’ultimo minuto a punto fermo del centrocampo. In poche settimane Pape Sarr si è preso la Juventus, diventando una pedina fondamentale nello scacchiere di Luciano Spalletti. Il senegalese era arrivato nelle ultime ore di mercato dopo il mancato accordo con Franck Kessié, che aveva scelto di tornare all’Atalanta. Dopo un iniziale periodo di …
Bologna, Darmian subito protagonista: ora ritrova l’Inter e il suo passato
Il campionato italiano ritrova Matteo Darmian, uno dei difensori più affidabili e duttili delle ultime stagioni. Dopo aver concluso la sua esperienza all’Inter e trascorso tre mesi da svincolato, il classe 1989 ha trovato una nuova opportunità al Bologna, facendo il suo esordio nella vittoriosa trasferta contro il Lecce. L’arrivo di Darmian a Bologna La società rossoblù ha deciso di puntare sulla sua esperienza anche per far fronte all’emergenza difensiva, aggravata dall’infortunio di Emil Holm. Darmian è stato individuato come il profilo ideale per rinforzare la corsia destra, senza escludere la possibilità di impiegarlo al centro della difesa. La sua duttilità rappresenta infatti una risorsa importante per Palladino, che può contare su un giocatore abituato a ricoprire più ruoli. Nonostante i mesi trascorsi ad allenarsi lontano da una squadra, Darmian si è presentato a Casteldebole in buone condizioni fisiche, tanto da essere schierato immediatamente titolare contro il Lecce. Il difensore ha disputato tutti i 90 minuti, contribuendo al successo per 2-1 con una prestazione solida e attenta soprattutto in fase difensiva. Un esordio positivo che ha confermato quanto la sua esperienza possa rivelarsi preziosa per il Bologna. Adesso una sfida da ex Adesso, però, per Darmian è già tempo di affrontare il passato. Sabato i rossoblù sfideranno proprio l’Inter, la squadra con cui ha trascorso sei stagioni e conquistato gran parte dei trofei della propria carriera. Una partita inevitabilmente speciale, tra il piacere di ritrovare gli ex compagni e la voglia di dimostrare il proprio valore con la nuova maglia. Con i nerazzurri, Darmian ha collezionato 218 presenze e 13 gol, diventando uno degli interpreti più affidabili del ciclo interista. Tra i momenti più significativi restano anche le reti decisive nella corsa allo Scudetto del 2020-2021, contro Cagliari e Verona. Nel corso della sua esperienza milanese ha arricchito il palmarès con nove trofei: tre campionati, tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane.
Real Madrid, Bellingham sempre più centrale: pronto il rinnovo
Secondo As, l’inglese prolungherà di altre due stagioni il contratto che scade nel 2029. Il club lo considera il pilastro del nuovo corso