Brasile, Neymar ancora escluso ma non si arrende

Il numero 10 del Santos fuori dai convocati della Selecao. Ora ha solo due mesi per far cambiare idea ad Ancelotti in vista del Mondiale
Luigi Trapani Lombardo
Neymar Junior (Photo by Ricardo Moreira/Getty Images)
Neymar Junior (Photo by Ricardo Moreira/Getty Images)

Niente da fare, almeno per il momento, per Neymar. L’ex PSG e Barcellona è stato escluso ancora una volta dalla lista dei convocati di Carlo Ancelotti per gli impegni del Brasile, che giocherà a fu le amichevoli contro Francia e Croazia in vista del Mondiale 2026. Il ct della Selecao ha deciso di escludere il numero 10 del Santos nonostante fosse stato inserito nell’elenco pre-convocati. 

Le parole di Ancelotti

Una scelta molto discussa in Brasile. “Perché non l’ho convocato? Perché non è al 100%, e servono giocatori al 100%. Anche Neymar potrebbe partecipare ai Mondiali. Se può giocare al 100%, Neymar potrebbe esserci“, ha spiegato Ancelotti nel corso di una conferenza stampa, sottolineando che l’aspetto tecnico rimane buono ma dal punto di vista della preparazione fisica la decisione è stata unanime da parte del suo staff.

La reazione di Neymar

Non voglio rimanere in silenzio. Ovviamente sono deluso e triste per non essere stato convocato. Ma resto concentrato: giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. La lista definitiva deve ancora arrivare e io voglio centrare il mio obiettivo“, ha detto Neymar a Globoesporte, in occasione di un evento della Kings League.

Neymar, non è ancora finita

Le convocazioni definitive per il Mondiale in programma in Messico, Stati Uniti e Canada saranno stabilite il prossimo 18 maggio. Neymar ancora ci crede e farà di tutto per convincere Ancelotti ad inserirlo nel gruppo della Selecao che parteciperà alla Coppa del Mondo. L’attaccante ex Barcellona ha due mesi per recuperare la migliore condizione fisica e conquistare un posto tra i convocati della Nazionale brasiliana.  

Potrebbe interessarti

Tadej Pogačar
Tour de Suisse 2026: partenza da 10 per Tadej Pogačar
Dominando la frazione inaugurale del Quarto Grande Giro, il campione del mondo ha portato in doppia cifra le vittorie stagionali
Il 2026 nero di Musetti: sempre infortunato negli Slam
Stagione finora da dimenticare per Musetti costretto a rinunciare anche al torneo di Wimbledon
Inter, ancora Spagna per Bastoni: piace al Real Madrid
Dopo i Barcellona, il centrale dell'Inter è nella lista di José Mourinho per la difesa del prossimo anno
Tour de Suisse 2026: Tadej Pogačar insegue la doppietta elvetica in maglia iridata
Alla prima partecipazione al Quarto Grande Giro, lo sloveno ha la possibilità di stabilire l'ennesimo record della sua strepitosa carriera
Bellucci cresce a vista d’occhio: top 50 della classifica ATP nel mirino
Bellucci elimina a sorpresa il campione in carica di Halle Bublik dopo aver superato le qualificazioni
Ciclismo
Tour de Suisse 2026: obiettivo “Sette Settimane” per Primož Roglič
Lo sloveno comincia la corsa elvetica con un progetto tanto prestigioso quanto complicato
Nicolas Raskin, chi è il gioiellino dei Rangers che piace all’Atalanta
Classe 2001 si sta mettendo in mostra anche con la maglia del Belgio al Mondiale
Corse a tappe: il terzo big è un giovane messicano
Grazie al tris piazzato all'ex Delfinato, Isaac Del Toro ha portato a 29 le vittorie da professionista
Nicolò Zaniolo, Udinese
L’Udinese riscatta Zaniolo: come Nicolò è rinato in Friuli
Dopo alcune stagioni complicate, il fantasista classe ’99 è tornato a brillare convincendo i bianconeri a esercitare il diritto di opzione per l’acquisto a titolo definitivo dal Galatasaray 
Shelton erbivoro: un pericolo per Sinner a Wimbledon?
Ben Shelton si aggiudica il primo torneo della carriera sull’erba a Stoccarda