Kolo Muani torna alla Juve: vuole riprendersi quello che aveva lasciato in sospeso…

Kolo Muani torna alla Juve a titolo definitivo: ora può riprendersi quello che aveva lasciato dodici mesi fa
La Juventus ha chiuso il colpo di ritorno. A distanza di una stagione vestirà nuovamente in colori bianconeri Randal Kolo Muani. L’attaccante francese si trasferisce dal Paris Saint Germain dopo aver passato una stagione in prestito al Tottenham, squadra impegnata nella lotta per non retrocedere in Premier League, e con la quale ha giocato 41 partite ma segnato solo 5 gol e servito 4 assist. Kolo Muani era un cavallo di ritorno che a Torino volevano da mesi. Già l’estate scorsa, infatti, la Vecchia Signora era stata vicina al suo ritorno, ma il mancato accordo economico con il Psg ha impedito che l’affare andasse in porto, favorendo un suo trasferimento a Londra.
I numeri di Kolo Muani con la Juve
Dodici mesi dopo Randal Kolo Muani torna alla Juventus. Il classe 1998 vestirà di nuovo quella casacca con cui tanto aveva fatto bene da gennaio a giugno 2025. In 22 presenze con la Vecchia Signora KL era riuscito a segnare la bellezza di 10 gol e servire 3 assist. Più di una rete ogni due partite. Il suo impatto fu fondamentale per portare la Juve, guidata da Igor Tudor, in Champions League al termine di una stagione travagliata che aveva portato al cambio in panchina. Kolo Muani era rimasto in bianconero fino al Mondiale per Club, prima di salutare gli Stati Uniti e al contempo Torino per tornare a Parigi.
Dove giocherà Kolo Muani
Questa volta Kolo Muani a Torino ci si trasferirà per restarci in virtù dell’accordo raggiunto nei giorni scorsi tra i due club per 50 milioni di euro. Non ci sarà nessun prestito oneroso ma sarà acquisto definitivo da 38 milioni di euro la parte fissa più 12 di bonus. Sotto la guida di Spalletti potrà ricoprire il ruolo di punta, lasciato libero dalla partenza di Dusan Vlahovic, ma anche quello d’esterno nel tridente d’attacco dove spesso lo aveva schierato Thiago Motta. La sua duttilità e la sua capacità di giocare anche con il compagno di reparto gli permette di poter essere schierato come seconda punta in un attacco a due, garantendo la stessa quantità di gol e assist.