Castellanos, il Flamengo accelera ma la Lazio resiste

Iacopo Erba

L’attaccante argentino resta un nome caldo nonostante la situazione di Filipe Luis: a Formello la valutazione però è alta

Il nome di Taty Castellanos continua a muovere le acque del mercato, anche a distanza. In Brasile il Flamengo ha rallentato le operazioni in entrata, concentrandosi prima sul rinnovo dell’allenatore Filipe Luis, ma il dossier sull’attaccante della Lazio resta apertissimo. Secondo quanto riportato da ESPN, il club carioca considera la definizione del futuro tecnico una priorità assoluta, rimandando ogni scelta definitiva sul mercato. Eppure, dietro le quinte, Castellanos è uno dei profili che ha guadagnato maggiore attenzione. Un interesse concreto, che però non può ancora trasformarsi in un affondo decisivo.

Muro contro muro

Il Flamengo, stando alle indiscrezioni, sarebbe pronto a mettere sul tavolo un’offerta superiore ai 22 milioni di euro per convincere la Lazio a cedere l’attaccante argentino. Una cifra importante, che testimonia quanto il club brasiliano creda nel profilo di Castellanos. A Formello, però, la valutazione è diversa: per la dirigenza biancoceleste quella somma non è sufficiente a privarsi di un giocatore centrale nel progetto tecnico, per quanto in evidente. La Lazio non considera Castellanos sul mercato a prezzo di saldo e, senza un rilancio significativo, l’operazione difficilmente potrà decollare nel breve periodo.

Un addio possibile, ma non imminente

Lo scenario resta fluido e fortemente legato a doppio filo al futuro di Filipe Luis. Se il tecnico dovesse rinnovare, il Flamengo potrebbe tornare con decisione sul mercato, Castellanos in primis. In caso contrario, ogni discorso rischierebbe di slittare ulteriormente. Dal punto di vista della Lazio, l’eventuale addio dell’argentino sarebbe valutato solo davanti a un’offerta davvero irrinunciabile, capace di giustificare una perdita tecnica così rilevante. Il rischio, per i biancocelesti, è che il pressing internazionale aumenti; la certezza, al momento, è che l’uscita di Castellanos resta una possibilità concreta, ma non alle condizioni attuali.

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