Diouf, fosforo e dinamicità a servizio dell’Inter

Dal Paris ai nerazzurri, passando per Rennes, Basilea e Lens, lì dove è stato acquistato per una cifra attorno ai 25 miloni di euro. Una valida alternativa in più lì nel mezzo per Cristian Chivu
Giovanni Poggi

Dal Paris ai nerazzurri, passando per Rennes, Basilea e Lens, lì dove è stato acquistato per una cifra attorno ai 25 miloni di euro. Una valida alternativa in più lì nel mezzo per Cristian Chivu

Fosforo, fisicità e atletismo, ma anche tanta qualità. Il blitz fatto nelle scorse ore dalla dirigenza nerazzurra, porterà a Milano il centrocampista francese classe 2003 Andy Diouf, prelevato dal Lens per 25 milioni di euro e sarà il ventisettesimo giocatore transalpino nella storia del club.

Centrale di campo dinamico e abile sia nella conduzione del pallone che nel dribbling, Diouf è un giocatore moderno, capace di occupare più zone del campo. Ventidue anni compiuti lo scorso maggio, il talento d’oltremanica ha giocato con tutte le selezioni giovanil dei Blues vincendo anche la medaglia d’argento un anno fa all’Olimpiade di Parigi 2024.

L’identikit di Diouf

Un metro e 87 centimetri per 85 kg, Diouf ha un fisico possente, ma che di certo non lo frena, anzi, lo rende ancora più difficile da contenere, essendo lui dotato di grande corsa e aggressività. In poche parole, è uno a cui non piace tirarsi indietro.

Mancino di piede che può giocare sia da mezzala ma anche in un centrocampo a due, ama andare in verticale, potendo sfruttare lunghe leve e importanti strappi palla al piede, una delle sue principali caratteristiche.

Terminata l’esperienza nel settore giovanile del Paris, Diouf si è spostato al Rennes, dove ha giocato tra il 2020 e il 2022, esordendo in Ligue 1. Nel 2022/23 il passaggio al Basilea, dove ha segnato 3 gol in 34 partite e si è guadagnato il riscatto a fine anno da parte del club svizzero.

Pochi mesi dopo, la chiamata del Lens, che lo ha prelevato dai “cugini” per 14 milioni. Nei due anni nel nord della Francia, Diouf ha collezionato 60 presenze, diventando un elemento fondamentale sia per Haise che con Still. Ora la grande chiamata della Serie A, impossibile da rifiutare, e dell’Inter, con cui ha firmato un contratto che lo legherà fino al 2030, a circa 2 milioni a stagione d’ingaggio.

Giovanni Poggi

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