Come cambia la Roma con l’acquisto di Molina dall’Atletico Madrid
L’argentino porta esperienza, spinta offensiva e duttilità: ecco perché può diventare un punto fermo della nuova formazione di Gian Piero Gasperini

La Roma ha deciso di puntare su Nahuel Molina per rinforzare la fascia destra. Dopo giorni di trattative, il club giallorosso ha trovato l’intesa con l’Atletico Madrid per un’operazione da circa 18 milioni di euro, con il laterale argentino pronto a firmare un contratto pluriennale. Per Gian Piero Gasperini – che ha chiesto un esterno in grado di interpretare entrambe le fasi con continuità – si tratta di un rinforzo di assoluto livello internazionale. L’arrivo del campione del mondo argentino modifica profondamente le caratteristiche della corsia destra giallorossa. Molina porta infatti esperienza, intensità e qualità in entrambe le fasi di gioco, elementi che si sposano perfettamente con il calcio verticale e aggressivo dell’allenatore piemontese.
Molina è l’esterno ideale per il gioco di Gasperini
Se c’è un allenatore che ha sempre valorizzato gli esterni è proprio Gasperini. Dai tempi dell’Atalanta, il tecnico di Grugliasco ha costruito gran parte della propria proposta tattica sulla capacità dei quinti di garantire ampiezza, profondità e superiorità numerica. In questo contesto Nahuel Molina sembra un profilo perfetto. L’argentino possiede grande resistenza atletica, è abituato a percorrere tutta la fascia per novanta minuti e ha già dimostrato, sia all’Udinese sia all’Atletico Madrid, di saper incidere anche negli ultimi trenta metri. Non è un caso che nella sua esperienza in Serie A abbia messo insieme numeri importanti tra gol e assist, qualità che gli hanno poi aperto le porte dei Colhoneros di Simeone e della nazionale argentina. Dopo quattro stagioni in Spagna, torna in Italia con un bagaglio di esperienza internazionale decisamente superiore rispetto a quello maturato nella prima parte di carriere in Friuli.
Più spinta sulla fascia destra e nuove soluzioni offensive
Dal punto di vista tattico, la Roma guadagna un giocatore capace di offrire molte più soluzioni rispetto a un semplice terzino. Molina ama accompagnare costantemente l’azione, attaccare la profondità senza palla e arrivare sul fondo per il cross, ma possiede anche qualità tecniche che gli consentono di dialogare nello stretto e di accentrarsi quando necessario. Questo permetterà ai giallorossi di sviluppare il gioco con maggiore fluidità sulla corsia destra, creando spazi anche per gli esterni offensivi e per il centravanti. La sua presenza potrebbe inoltre aumentare la produzione offensiva della squadra. Nelle idee di Gasperini, infatti, i quinti sono spesso chiamati a concludere l’azione o a rifinire l’ultimo passaggio, un ruolo che Molina conosce perfettamente.
Esperienza internazionale e mentalità vincente al servizio della Roma
Un altro aspetto che rende particolarmente interessante questo acquisto riguarda la personalità. Molina arriva nella Capitale dopo aver disputato quattro stagioni con l’Atletico Madrid, uno dei club più competitivi d’Europa, e soprattutto dopo aver conquistato il Mondiale con l’Argentina, vivendo spogliatoi di altissimo livello e confrontandosi regolarmente con le migliori squadre del continente. Questa esperienza rappresenta un valore aggiunto per una Roma che punta a consolidarsi nelle posizioni di vertice e ad avere un ruolo da protagonista anche nelle competizioni europee.
Molina alla Roma: il giudizio finale
L’acquisto di Nahuel Molina può rivelarsi uno dei colpi più intelligenti del mercato estivo giallorosso. La Roma aggiunge un esterno completo, già abituato alla Serie A, nel pieno della maturità calcistica e perfettamente compatibile con le richieste tattiche di Gasperini. La capacità di coprire tutta la fascia, l’aggressività senza palla, la qualità nei cross e l’esperienza internazionale rappresentano caratteristiche che mancavano nell’organico giallorosso. Naturalmente sarà il campo a stabilire il reale impatto del campione argentino, ma le premesse sono estremamente positive. Se Molina riuscirà a ritrovare il rendimento mostrato a Udine e nelle sue migliori stagioni all’Atletico Madrid, la Roma potrebbe aver trovato uno dei protagonisti della propria stagione, oltre a un tassello fondamentale per rendere ancora più efficace il sistema di gioco di Gasperini.