Europa League, Emery si conferma uno specialista del torneo: non ha eguali
Emery ha vinto con l’Aston Villa la sua quinta Europa League, togliendo lo scettro a Trapattoni e superando il primato dell’Italia

L’Aston Villa ha conquistato l’Europa League battendo 3-0 il Friburgo nella finale a Istanbul. I Villains hanno compiuto l’impresa sotto la guida di Unai Emery che è definito uno specialista della competizione. Il tecnico, già dal suo arrivo, aveva fatto sognare i tifosi che avevano iniziato a fare previsioni sul trofeo e detto fatto, lo ha realizzato. Il trionfo in Turchia significa anche Champions League e Supercoppa Europea.
Europa League, Emery trionfa per la quinta volta
Emery nel corso della sua carriera ha vinto cinque volte l’Europa League, inclusa quella con l’Aston Villa. Le prime tre vittorie, consecutive, sono arrivate quando era alla guida del Siviglia: 2014, 2015 e 2016. Poi, nel 2021 si è ripetuto al Villarreal. C’è anche una dolorosa sconfitta da annoverare, quella con l’Arsenal contro il Chelsea di Sarri. Un dettaglio che al momento resta ai margini, il focus è tutto sulle cinque coppe che ha messo nella sua bacheca e che gli hanno permesso di staccare i tecnici italiani.
Emery porta in vetta la Spagna, superati l’Italia e Trapattoni
Trapattoni ha vinto tutto con le big di Serie A, anche tre edizioni dell’Europa League: nel 1977, 1991 e 1993. Emery lo ha agganciato superandolo e prendendogli il largo. A questo si aggiunge che la vittoria di Emery è la quattordicesima di un tecnico spagnolo in Europa League. Prima del suo arrivo al Siviglia era l’Italia a detenere il primato nel torneo, ma gli oltre vent’anni senza successi con l’unico raggiunto nel 2024 con l’Atalanta hanno permesso agli spagnoli di avvicinarsi. Oltre a Trapattoni, gli altri italiani a conquistare il trofeo sono stati Sarri, Gasperini, Simoni, Malesani, Scala, Marini e Zoff.