Formula 1, Kimi Antonelli fa la storia: è campione del mondo
Kimi Antonelli riporta l’Italia a vincere il titolo di Formula 1, 73 anni dopo Ascari: è il più giovane pilota a riuscirci
Kimi Antonelli entra nella leggenda e riscrive la storia della Formula 1: a distanza di settantatré anni dall’impresa di Alberto Ascari, il tricolore torna a sventolare sul gradino più alto del Mondiale. Un trionfo da record che consacra il classe 2006 della Mercedes come il più giovane iridato di sempre nella storia del Circus. La certezza matematica è arrivata sul circuito di Città del Messico, dove il ventenne bolognese ha chiuso al terzo posto al termine di una stagione da dominio assoluto. Sul podio messicano Antonelli ha festeggiato proprio alle spalle di Lewis Hamilton — l’icona della F1 di cui ha raccolto il testimone al volante della Freccia d’Argento — e del vincitore di giornata Max Verstappen, tracciando una continuità ideale con i più grandi di questo sport.
La gara fino alla bandiera rossa
Il Gran Premio si stappa subito con scintille al via: il ruota a ruota tra Charles Leclerc e Lewis Hamilton vede il monegasco spingere la staccata oltre il limite, toccando la monoposto del compagno e tagliando la pista per prendersi la testa della corsa. Una manovra costata a Leclerc 5 secondi di sanzione e che favorisce l’inserimento di Max Verstappen, abile a scivolare in seconda posizione davanti a Hamilton. Al 23° giro la Red Bull prova a sparigliare le carte azzardando un pit stop anticipato per prendersi il primato virtuale sul treno composto da Ferrari e Mercedes. In mezzo al caos tattico sale in cattedra Kimi Antonelli: il pilota italiano prolunga lo stint con una gestione delle coperture impeccabile, stampando tempi record che gli consentono di rimanere al comando della gara fino al 42° passaggio. Appena un giro dopo il rientro ai box di Antonelli, un brutto incidente coinvolge Valtteri Bottas: la rottura della struttura anteriore spinge il finlandese fuori pista, costringendo la Direzione Gara prima a far entrare la Safety Car e poi a esporre la bandiera rossa, con una sospensione della corsa durata quasi un’ora.
Kimi Antonelli è campione del mondo
Alla seconda partenza dalla griglia Verstappen tiene il comando scortato da Hamilton, mentre Leclerc sfrutta lo spunto per infilare Antonelli. La replica del bolognese è immediata: al 49° giro il futuro campione del mondo ricuce lo strappo e piazza il sorpasso ai danni della Ferrari #16, finita in crisi di gomma dopo un bloccaggio e braccata anche da Lando Norris. L’ultimo brivido arriva al 59° giro con l’impatto a muro di Arvid Lindblad, che chiama in causa l’ennesima Safety Car. Alla ripartenza al 62° giro Hamilton prova a farsi minaccioso su Verstappen, mentre Antonelli amministra con maturità il terzo posto a distanza di sicurezza. Sul traguardo sfila per primo l’olandese davanti all’inglese, ma la scena è tutta per Kimi Antonelli, che fa esplodere il box Mercedes e iscrive per sempre il suo nome nell’Olimpo dei motori.