Frattesi da sogno con la Lazio: la sfida al Milan vale un record storico
L’impatto di Davide Frattesi con la realtà biancoceleste è stato a dir poco travolgente. Tre presenze in Serie A con la maglia della Lazio e tre reti messe a segno contro Bologna, Genoa e Udinese, per un totale di soli 206 minuti giocati. Numeri da capogiro che hanno permesso al centrocampista classe 1999 di agganciare nel libro dei record della società tre icone assolute della storia laziale: Mauro Zárate, Giuseppe Signori e Silvio Piola. Nessuno di loro, tuttavia, è mai riuscito a spingersi oltre trovando il gol anche alla quarta presenza consecutiva, traguardo che Frattesi proverà a conquistare nella delicata sfida contro il Milan.
Un avvio travolgente e il feudo rossonero
Le prestazioni dell’ex interista spiegano chiaramente le ragioni per cui Gennaro Gattuso abbia insistito così a lungo per volerlo a Formello. Subentrato al 54′ al posto dell’infortunato Dele-Bashiru nel match d’esordio a Bologna, ha impiegato appena cinque minuti per firmare la rete decisiva, ripetendosi poi da tre punti contro il Genoa e siglando il momentaneo pari nella trasferta di Udine. A favorire l’ottimismo in vista del match c’è anche la tradizione personale favorevole contro il Milan: i rossoneri sono infatti tra le sue vittime preferite nel massimo campionato, già puniti nel gennaio 2023 quando vestiva la maglia del Sassuolo e nel settembre dello stesso anno durante la sua esperienza all’Inter. Un eventuale centro permetterebbe a Frattesi di colpire il Diavolo con tre maglie diverse, proprio come fatto finora soltanto contro l’Udinese.
Il ruolo chiave nello scacchiere di Gennaro Gattuso
Al di là dei primati statistici, ciò che conta maggiormente per la Lazio è l’apporto tattico garantito dal centrocampista romano. Pur toccando meno palloni nelle fasi di possesso rispetto a compagni di reparto come Taylor, Frattesi sa trasformarsi in un vero e proprio attaccante aggiunto non appena la manovra raggiunge gli ultimi venti metri. L’aggressività, il tempo di inserimento nell’area avversaria e la spiccata cattiveria agonistica hanno conferito alla formazione di Gattuso una dimensione offensiva imprevedibile ed estremamente efficace.
L’appuntamento con la storia
La sfida di cartello contro il Milan non offrirà dunque soltanto punti pesanti per la classifica della Serie A, ma rappresenterà una vetrina irripetibile a livello individuale. Inseguire un primato mai centrato nemmeno da mostri sacri del calibro di Piola, Signori e Zárate regala un fascino ulteriore alla partita di Frattesi: novanta minuti per trasformare una partenza straordinaria nel primo, memorabile capitolo della sua avventura nella Capitale.