Le Stelle

Il derby di Svilar: muro per la Roma e tabù per la Lazio 

Gran parte del merito della rimonta della Roma passa per i guantoni di Svilar, che contro la Lazio non ha ancora preso gol
Chiara Scatena

Gran parte del merito della rimonta della Roma passa per i guantoni di Svilar, che contro la Lazio non ha ancora preso gol

Mile Svilar è diventato un vero e proprio tabù per la Lazio, con due clean sheet consecutivi nel derby e l’obiettivo di centrare il terzo stasera alle 20.45. Se anche in questa occasione la Roma non subirà gol all’Olimpico, sarà la quarta stracittadina di fila senza reti subite, un risultato che non si vedeva dal 1960. Con le sue uscite sicure e interventi decisivi, Svilar ha confermato il suo valore, diventando una presenza inamovibile tra i pali della Roma.

Da riserva a titolare: il percorso di Svilar alla Roma

Svilar ha conquistato il posto da titolare grazie alla fiducia di Daniele De Rossi la scorsa stagione. Da titolare solo nelle Coppe e riserva in campionato con Mourinho, Svilar è diventato, con la consacrazione di De Rossi, il punto di riferimento della Roma. Per quanto riguarda i derby, come già accennato, il classe 1999 non ha mai subito gol dalla Lazio. L’ultimo gol dei biancocelesti nella stracittadina risale a gennaio 2024, in Coppa Italia, quando la porta era difesa da Rui Patricio. Da allora, si è innalzato il muro insormontabile dei giallorossi.

Futuro da fuoriclasse

Svilar è ora una delle certezze della Roma, contribuendo al rilancio della squadra in classifica e alla lotta per la Champions. Gran parte del merito della rimonta dalla zona retrocessione è anche del portiere, che in sei delle ultime otto partite di campionato non ha subito gol. Nonostante l’interesse di club come Manchester City e Chelsea, Svilar ha confermato di voler restare a Roma, dove si trova bene e si sente parte di un progetto. Il rinnovo del suo contratto, che scade nel 2027, è già in programma, ma il portiere è tranquillo e concentrato sul suo percorso.

Chiara Scatena

Potrebbe interessarti

Cagliari
Le Stelle
Cagliari, è sbocciato Kilicsoy: tra (i primi) scomodi paragoni e un futuro da star
Un nuovo talento turco emergente, non è Yilidiz, ma la scoperta del Cagliari: Semih Kilicsoy
Le Stelle
Milan, Maignan rinnova: i numeri di un’avventura destinata a continuare
Mike Maignan rinnova dopo quattro anni e mezzo dal suo arrivo: i numeri della sua avventura rossonera
Maignan
Le Stelle
Maignan, il futuro è al Milan: ufficiale il rinnovo
Il portiere francese ha prolungato il suo contratto con il club rossonero fino a giugno 2031
Le Stelle
Sassuolo, bentornato Mimmo! Berardi ritrova subito il gol
Venticinque minuti per ritrovare il gol: tornato titolare dopo l'infortunio, Berardi ha subito sbloccato la partita
Aryna Sabalenka
Le Stelle
Sabalenka e la maledizione delle finali Slam: ancora un flop all’Australian Open
Seconda finale consecutiva persa da Sabalenka a Melbourne dove si arrende a Rybakna
Ciro Immobile
Le Stelle
Immobile-Bologna, è già addio: Ciro mai protagonista sotto le Due Torri
Arrivato alla corte di Italiano in estate, dopo appena sei mesi si trasferisce al Paris FC. L'infortunio contro la Roma ha complicato tutto
Le Stelle
Djokovic sempre più GOAT: la vittoria con Sinner vale come il 25° Slam
Clamorosa impresa compiuta da Djokovic all’Australian Open con il nostro Sinner
Le Stelle
Roma, niente playoff grazie a Ziolkowski: un gol che vale oro
Ziolkowski è stato protagonista assoluto del match europeo contro il Panathinaikos, la Roma ha evitato i playoff grazie a lui
Le Stelle
Per Sinner la giornata più buia: niente tris all’Australian Open
La serie positiva di Sinner a Melbourne si ferma a quota 19 vittorie dopo il ko con Djokovic
Le Stelle
Lookman-Fenerbahce, ci siamo: Atalanta in attesa
Offerta importantissima dei turchi, la Dea apre la porta a un addio scontato da mesi
Le Stelle
Il Milan accelera per Mateta: una mossa da grande
Allegri aspetta il colpo in attacco: la società lavora per portare il giocatore a Milano già a gennaio
Carlos Alcaraz
Le Stelle
Alcaraz infinito: prima finale Slam all’Australian Open nonostante i crampi
Alcaraz raggiunge per la prima volta la finale a Melbourne grazie a una epica vittoria con Zverev