Alcaraz come Sinner: Ferrero fa la fine di Piatti

Dopo Sinner anche Alcaraz dice addio all’allenatore che l’ha cresciuto da ragazzino
Filippo Re

Dopo Sinner anche Alcaraz dice addio all’allenatore che l’ha cresciuto da ragazzino.

Carlos Alcaraz (Getty Images)

Dopo sette anni ricchi di vittorie, che hanno prodotto sei titoli Slam e ben 24 trofei ATP messi in bacheca, Carlos Alcaraz e Juan Carlos Ferrero si separano all’improvviso nella giornata di mercoledì 17 dicembre: dopo Jannik Sinner con Riccardo Piatti, anche lo spagnolo dice, così, addio all’allenatore che l’ha cresciuto, contribuendolo a diventare grande.

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Il saluto di Alcaraz a Ferrero

“Per me è molto difficile scrivere questo post. Dopo più di sette anni insieme, Juanki ed io abbiamo deciso di concludere il nostro periodo insieme come allenatore e giocatore. Grazie per aver trasformato i miei sogni d’infanzia in realtà. Abbiamo iniziato questo viaggio quando ero solo un bambino e in tutto questo tempo mi avete accompagnato in un’avventura incredibile, dentro e fuori dal campo. E mi sono goduto ogni passo con voi. Abbiamo raggiunto la vetta e sento che se i nostri percorsi sportivi dovessero divergere, dovrebbe essere proprio da lassù. Dal luogo per cui abbiamo sempre lottato e a cui abbiamo sempre aspirato. Sono così tanti i ricordi che mi tornano in mente che sceglierne solo uno non sarebbe giusto. Mi avete aiutato a crescere come atleta, ma soprattutto come persona. E c’è una cosa a cui tengo immensamente: mi sono goduto il percorso. Questo è ciò che porterò con me, il viaggio che abbiamo condiviso. Ora arrivano tempi di cambiamento per entrambi, nuove avventure e nuovi progetti. Ma ho la certezza che li affronteremo nel modo giusto, dando il meglio di noi stessi, come abbiamo sempre fatto. Sempre sommando. Ti auguro di cuore il meglio in tutto ciò che verrà. Resto con la serenità di sapere che non ci siamo lasciati nulla da dare, che abbiamo messo tutto a disposizione l’uno dell’altro. Grazie di tutto, Juanki!”.

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Ferrero si congeda da Alcaraz

“Oggi è un giorno difficile. Uno di quelli in cui è difficile trovare le parole giuste. Dire addio non è mai facile, soprattutto quando dietro ci sono così tante esperienze condivise. Abbiamo lavorato sodo, siamo cresciuti insieme e condiviso momenti indimenticabili. Dico grazie per il tempo, la fiducia, l’apprendimento e, soprattutto, per le persone che mi hanno circondato durante questo percorso. Porto con me risate, sfide superate, conversazioni, supporto nei momenti difficili e la soddisfazione di aver fatto parte di qualcosa di veramente unico. Oggi si conclude un capitolo molto importante della mia vita. Chiudo con nostalgia, ma anche con orgoglio e speranza per quello che verrà dopo. So che tutto quello che ho vissuto mi ha preparato ad essere migliore. Grazie Carlos per la fiducia, l’impegno e per avermi fatto sentire così speciale con il tuo modo di competere. Ti auguro il meglio, sia professionalmente che personalmente. Ringrazio anche tutto il team per aver reso il mio lavoro più facile in tutti questi anni. Con voi ho imparato che il lavoro non è solo fatto di compiti o risultati, ma anche di persone che ti camminano accanto. Ognuno di voi mi ha lasciato un segno che non dimenticherò mai. Siamo stati una squadra incredibile nonostante le difficoltà, e sono sicuro che continuerete a raggiungere grandi successi. Mi sarebbe piaciuto continuare. Sono convinto che i bei ricordi e le brave persone trovano sempre il modo di incrociarsi. Grazie di cuore”

I numeri di Alcaraz con Ferrero allenatore

1° posto – miglior piazzamento nella classifica ATP

6 Slam vinti

24 titoli ATP

71 vittorie su 80 partite disputate nel 2025

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