Il fisico lascia a piedi Djokovic: il 25° Slam rimarrà un sogno

Dopo tre sconfitte di fila in tre set in semifinale al Roland Garros, Wimbledon e US Open Nole dice definitivamente addio al sogno del 25° Slam
Filippo Re

Dopo tre sconfitte di fila in tre set in semifinale al Roland Garros, Wimbledon e US Open Nole dice definitivamente addio al sogno del 25° Slam.

Dopo il ritiro a Melbourne contro Alexander Zverev, Novak Djokovic ha disputato altre tre semifinali Slam in questa stagione, perdendole sempre in tre set: le prime due con Jannik Sinner al Roland Garros e Wimbledon, l’ultima con Carlos Alcaraz agli US Open.

Il sogno del 25° Slam svanisce

A 38 anni compiuti, è sempre più complicato immaginare la leggenda serba in grado di conquistare quell’agognato 25° titolo dello Slam che ha inseguito senza successo nelle ultime due stagioni in cui ha, almeno, avuto la grande gioia di aggiudicarsi per la prima volta l’oro olimpico a Parigi, piegando a sorpresa proprio Carlos Alcaraz.

Il fisico non sostiene più Djokovic

In conferenza stampa dopo il k.o. con l’iberico, Nole è consapevole che il fisico non gli consentirà probabilmente di coronare il suo sogno: “Sono soddisfatto del mio livello, è una questione che riguarda il fisico. Lo avevo detto dopo la vittoria ai quarti: farò di tutto per mantenermi integro e in forma per poter sostenere questi ritmi e questa intensità per tutto il tempo che serve, solo che contro Sinner e Alcaraz non è stato sufficiente: è una cosa che giunto a questo punto della mia carriera non posso controllare. Dopo aver perso il 2° set non avevo più le energie per continuare”.

Il rendimento di Djokovic nel 2025 (31 vittorie/10 sconfitte)

Brisbane: quarti

Australian Open: semifinale

Doha: 1° turno

Indian Wells: 2° turno

Miami: finale

Montecarlo: 2° turno

Madrid: 2° turno

Ginevra: vittoria

Roland Garros: semifinale

Wimbledon: semifinale

US Open: semifinale

Filippo Re

Potrebbe interessarti

Sinner da record tra Indian Wells e Miami: il più forte sei tu!
Jannik Sinner diventa il primo tennista a realizzare il Sunshine Double senza cedere neanche un set
WTA Miami 2026, le pagelle: Sabalenka fa la storia ma Gauff non sfigura
Primo Sunshine Double in carriera per Aryna Sabalenka che piega in finale una ottima Coco Gauff
Mauro Schmid
Settimana Internazionale Coppi e Bartali: Mauro Schmid come Argentin e Cunego
Domenica 29 marzo, il campione nazionale svizzero ha eguagliato quanto fatto in passato da due grandi campioni
Italia, attenzione a Vasilj: il portiere della Bosnia è il top in Europa
L'Italia affronterà la Bosnia nell'ultimo atto dei playoff per il Mondiale e dovrà confrontarsi anche con uno dei migliori portieri in Europa
Sabalenka sulle orme di Serena Williams: il confronto nei WTA 1000
Aryna Sabalenka mette in bacheca l’11° titolo WTA 1000 grazie al trionfo di Miami
Andrea Kimi Antonelli
Antonelli è già leggenda: a Suzuka nuove pagine di storia della Formula 1
Sogna e fa sognare Andrea Kimi Antonelli. L’italiano continua a scrivere pagine di storia nel mondo della Formula 1
Bolelli e Vavassori portano all’Italtennis il 6° titolo del 2026 – VIDEO
Sono già sei i titoli conquistati quest’anno dall’Italia del tennis dopo il trionfo in doppio di Bolelli e Vavassori a Miami
Nico Paz esulta, primo gol con l’Argentina: Messi applaude
Nico Paz segna il suo primo gol con l'Argentina sotto gli occhi di Messi che applaude e si complimenta
Moise Kean (Getty Images)
Kean torna al centro del mercato: chi può prenderlo
Il gol contro l'Irlanda del Nord ha riacceso l'interesse attorno al bomber della Fiorentina: la prossima estate può essere molto calda
Andrea Kimi Antonelli
Antonelli vola ancora: seconda pole di fila a Suzuka
L'azzurro riscrive la storia del motorsport italiano e si conferma competitivo ai massimi livelli
Altri guai per Tiger Woods: arrestato dopo un incidente
L'ex numero uno del mondo nel golf ha tentato un sorpasso, ma si è ribaltato. Ha rifiutato il test delle urine
Sinner a due set dall’entrare nella storia del Sunshine Double: i dettagli
Una vittoria in due set con Lehecka nella finale di Miami spalancherebbe le porte dell’immortalità all’azzurro