Italia, attenzione a Vasilj: il portiere della Bosnia è il top in Europa

L'Italia affronterà la Bosnia nell'ultimo atto dei playoff per il Mondiale e dovrà confrontarsi anche con uno dei migliori portieri in Europa
Jessica Reatini
Nikola Vasilj, Bosnia (Getty Images)

L’Italia affronterà la Bosnia nell’ultimo atto dei playoff per il Mondiale e dovrà confrontarsi anche con uno dei migliori portieri in Europa

Nikola Vasilj, Bosnia (Getty Images)

L’Italia affronterà la Bosnia martedì 31 marzo, è la gara che mette in palio il pass per il Mondiale. Dopo i fallimenti precedenti, gli azzurri puntano a tornare protagonisti. A Zenica non sono ammessi errori, una gara secca che potrebbe spingersi oltre i 90 minuti in caso di parità e se la situazione dovesse non sbloccarsi ai supplementari, entrerebbero in gioco i rigori. Un’ipotesi quest’ultima, da evitare a tutti i costi anche perché a difendere la porta della Bosnia c’è uno dei migliori “para rigori” in Europa.

Nikola Vasilj, l’arma in più della Bosnia

Nikola Vasilj, classe ’95, è l’estremo difensore della Bosnia. Figlio d’arte, anche il padre è stato un calciatore professionista che però ha vestito la maglia della selezione croata. Il trentenne ha esordito giovanissimo con Zrinkski Mostar e ha vissuto delle esperienze con l’Igman Konjic e il Branitelj in prestito. Nel 2017 poi, si è trasferito in Germania per legarsi al Norimberga. Successivamente ha vissuto due stagioni in Ucraina, ma nel 2021 ha deciso di tornare in Germania. È entrato nel giro della nazionale maggiore dal 2021 e finora ha totalizzato 24 presenze complessive e tenuto inviolata la porta in otto occasioni. 

Il trend del portiere bosniaco

Nelle ultime due stagioni, il portiere ha neutralizzato sei rigori su nove in Bundesliga. Un dato che non lascia indifferenti. Nella scorsa annata, in cinque occasioni ha avuto l’occasione di confrontarsi con un avversario dal dischetto e in quattro ne è uscito vincitore. Nella stagione in corso ne ha parati due su quattro, confermandosi un autentico specialista. La media è di un penalty parato su tre. 

Potrebbe interessarti

Ciclismo
Vuelta a España: il maiorchino Enric Mas è il sessantaquattresimo vincitore
L'ultimo padrone di casa a conquistare il Grande Giro iberico era stato Alberto Contador nel 2014
Tutte le strade di Sancho, un talento (quasi) dimenticato
Niente Germania, gli agenti tentano di piazzarlo in Premier League ma al momento nessuno si è fatto avanti
US Open 2026, le pagelle del singolare maschile: Zverev sfrutta l’occasione
Secondo titolo Slam per Zverev che approfitta dell’assenza di Sinner agli US Open 2026
Il trionfo di Zverev: secondo tedesco ad aggiudicarsi gli US Open
Dopo Becker nel 1989 la Germania torna a primeggiare nel singolare maschile degli US Open grazie a Zverev
Adzic, Sassuolo
Adzic e la legge dell’ex: il suo gol condanna la Juve e fa impazzire il Sassuolo
A un anno esatto dalla rete del 4-3 contro l'Inter, il montenegrino firma il 3-2 dei neroverdi contro la sua Signora al 94'
Costantino Favasuli, Napoli
Favasuli, l’assist per Lobotka vale tre punti e l’ingresso nella storia del Napoli
Dopo il debutto in Champions League contro l'Arsenal il terzino calabrese subito protagonista all'esordio in Serie A
Aryna Sabalenka
US Open 2026, le pagelle del singolare femminile: Sabalenka è la grande sconfitta
L’edizione 2026 degli US Open vede l’affermazione di Rybakina in finale su Sabalenka
Dimarco torna a disposizione dell’Inter: le novità sul rinnovo
Federico Dimarco torna in gruppo dopo l'infortunio ma Chivu sceglie la linea della prudenza verso l'Udinese: le ultime sul rientro e sul rinnovo di contratto.
Nick Woltemade
Esordio dal primo minuto per Woltemade: Spalletti studia la mossa a sorpresa
Nick Woltemade pronto al debutto dal primo minuto nella Juventus di Luciano Spalletti contro il Sassuolo. Il gigante tedesco candida la sua fisicità e qualità.
Rybakina, la più forte sei tu: che batosta per Sabalenka agli US Open 2026
L’atto conclusivo degli US Open 2026 vede il primo trionfo a New York di Elena Rybakina
Lionel Messi
Messi non si ferma mai: altro gol con l’Inter Miami
Il fuoriclasse argentino, in lizza per il suo nono Pallone d'Oro e reduce dall'addio all'Albiceleste, sigla la rete del vantaggio nello scontro al vertice della Eastern Conference di Mls, colpendo anche due legni. Non basta però all'Inter Miami per battere il Nashville
Teun Koopmeiners
Koopmeiners, da esubero a titolare: missione rinascita
Dopo un mercato estivo vissuto sul filo dell'addio, l'olandese si ritrova titolare per necessità, complici le assenze di Locatelli e McKennie e il recupero solo parziale di Sarr. Ma la sua candidatura non nasce solo dalle emergenze di formazione…