Immobile è tornato: nuovo leader e trascinatore del Bologna di Italiano

King Ciro è tornato: il Bologna lo ha preso per notti come quella di ieri e l'attesa è stata ripagata
Chiara Scatena

Ciro Immobile è tornato. Il Bologna lo aveva voluto con forza in estate per serate come questa e lui non ha deluso: un giocatore capace di prendersi la responsabilità nei momenti decisivi e che ha trasformato il rigore decisivo all’incrocio dei pali, regalando ai rossoblù la prima storica finale di Supercoppa Italiana.

Quasi infallibile dal dischetto

Vincenzo Italiano può finalmente sorridere: l’infortunio di Ciro è ormai alle spalle e ora ha a disposizione tutte le sue armi offensive. A un quarto d’ora dalla fine, Italiano ha deciso di cambiare gli attaccanti: fuori Castro, dentro Immobile. L’ex Lazio ha toccato pochi palloni, ma si è preparato mentalmente per arrivare pronto dal dischetto. Dopo una serie quasi comica di rigori, con cinque errori consecutivi interrotti dai gol di Rowe e de Vrij, la palla del rigore decisivo finisce, come prevedibile, sui piedi di Immobile. Immobile non lascia dubbi: tiro potente all’incrocio dei pali, Inter eliminata e Bologna in finale, dove affronterà il Napoli di Conte per il trofeo. La statistica è impressionante: 87 gol dal dischetto in carriera tra club e Nazionale, un vero specialista.

Italiano si gode Immobile

L’arrivo di Immobile a Bologna non è stato casuale: esperienza e freddezza nei momenti chiave erano ciò che mancava alla squadra di Italiano, che lo ha elogiato pubblicamente. “Ciro lo abbiamo preso per questo. Ci ha ripagato della fiducia che abbiamo in lui. Bravissimo, il rigore decisivo è andato a chi in questi anni ha dimostrato di essere un cecchino infallibile e ci ha portato in finale.”, ha detto il tecnico nel post partita.

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