Incredibile Lollobrigida: l’oro nei 5000 per la leggenda
Seconda vittoria per la pattinatrice dopo i 3000 metri: Francesca è entrata nell’Olimpo dello sport italiano

Francesca Lollobrigida riscrive la storia del pattinaggio italiano e dei Giochi Olimpici invernali. Dopo aver conquistato l’oro nei 3000 metri, l’azzurra si è ripetuta nei 5000 allo Speed Skating Stadium di Rho, firmando una doppietta che non ha precedenti nel panorama femminile italiano alle Olimpiadi invernali. Una prova di forza tecnica e mentale, costruita con una gestione perfetta dei passaggi fino alla progressione finale che l’ha vista prevalere per soli 10 centesimi. Il successo nei 5000 completa un percorso perfetto a Milano-Cortina e proietta Lollobrigida in una dimensione sportiva definitiva, dopo una stagione negativa che però le ha riservato me soddisfazioni più incredibili proprio nell’appuntamento più atteso.
Il club dei grandissimi
La portata dell’impresa, come sottolineato da Eurosport in un reportage che profuma di azzurro, si misura con i nomi che la precedono. Prima di oggi, pochissimi altri atleti italiani erano riusciti a conquistare due ori individuali nella stessa edizione dei Giochi invernali. Alberto Tomba ci era riuscito a Calgary 1988 tra gigante e slalom, Manuela Di Centa a Lillehammer 1994 tra 15 km e 30 km, ma in discipline diverse. Nel pattinaggio, Enrico Fabris aveva centrato l’oro nei 1500 metri e nell’inseguimento a squadre a Torino 2006, mentre Monti e De Paolis avevano brillato nel bob nel 1968. Lollobrigida è dunque la prima donna italiana a firmare una doppietta individuale nella stessa Olimpiade invernale, entrando in un club ristrettissimo di leggende.
Regina della velocità
Come evidenziato infine ancora da Eurosport, la romana è diventata la sesta donna nella storia a vincere sia i 3000 sia i 5000 metri nel pattinaggio di velocità nella stessa edizione olimpica, un’accoppiata che nella disciplina in sé si è verificata solo undici volte complessive. Inoltre Lollobrigida è ora la prima pattinatrice italiana di pista lunga a toccare quota quattro medaglie olimpiche, superando le tre di Fabris. A Milano-Cortina la frascatana non ha solo vinto, ma è diventata ancora di più un riferimento storico per l’Italia sul ghiaccio.