Chivu, Inter (Getty Images)

Inter, Chivu “specialista” dei cambi: le sue mosse hanno portato 16 gol e assist

Chivu si è confermato il "mago delle sostituzioni", queste sono una costante da quando è arrivato all'Inter e hanno portato in dote un ricco bottino
Anna Venturi
Chivu, Inter (Getty Images)

Chivu si è confermato il “mago delle sostituzioni”, queste sono una costante da quando è arrivato all’Inter e hanno portato in dote un ricco bottino

L’Inter aspetta solo la certezza matematica per poter festeggiare la conquista dello scudetto, sognando Dif are il “doblete” con l’eventuale vittoria della Coppa Italia contro la Lazio. Tra i “segreti del successo” c’è l’abilità di Chivu di saper gestire una rosa così profonda tenendo tutti sulla corda, ma anche il fatto di azzeccare le mosse prima e durante le gare. Soprattutto i cambi. Il tecnico romeno, come testimonia anche il ribaltone contro il Como in semifinale di Coppa Italia, è da considerarsi “il mago dei cambi”. L’abilità che ha nel leggere le partite e dare alla squadra le forze necessarie per cambiare rotta. 

Quanto hanno fruttato i cambi all’Inter

Considerando tutte le competizioni, l’Inter si gode un ricco bottino fatto di 16 gol e altrettanti assist arrivati da chi è subentrato a gara in corso avendo un impatto decisivo sulle partite. Il conteggio comprende anche il Mondiale per Club che coincide con l’arrivo di Chivu sulla panchina, dopo l’addio di Inzaghi. Il ribaltone nella sfida di martedì è arrivato per via degli ingressi di Sucic e Diouf. I precedenti confermano questa sua abilità: la scelta di Dimarco contro il Pisa e contro il Cagliari insieme a Pio Esposito. Il discorso vale anche per i titolari risparmiati all’inizio e poi schierati in corso d’opera, come Thuram a Parma e Calhanoglu col Genoa. 

Le sostituzioni un marchio di fabbrica

I cambi sono ormai un fattore determinante per l’Inter, una costante che Chivu ha sfruttato al meglio anche grazie alla possibilità di poter scegliere tra diverse opzioni a disposizione. Le risorse infatti, gli hanno permesso di poter fare delle considerazioni in base all’avversario e alle circostanze delle partite disputate.

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