Juve, primo errore dal dischetto per Locatelli: il capitano non aveva mai sbagliato un rigore in A

Un pareggio casalingo contro il Sassuolo che lascia più di un rimpianto e che rischia di complicare il cammino verso quello che ormai è l’obiettivo principale della stagione: la qualificazione alla prossima Champions League. La Juventus spreca l’occasione di riportarsi, almeno per una notte, da sola al quarto posto e lo fa nel modo più amaro. I bianconeri, infatti, non solo concretizzano appena una delle tante occasioni create, ma all’86’ falliscono anche il rigore che avrebbe potuto valere tre punti pesantissimi. Dal dischetto si presenta Manuel Locatelli, che però calcia male e permette a Muric di bloccare il pallone senza difficoltà. Un errore che pesa tantissimo sull’economia della gara.
Perché la scelta di Locatelli
L’episodio chiave arriva proprio nel finale. Dopo un’on field review, l’arbitro Marchetti assegna il rigore per un tocco di braccio di Idzes su colpo di testa di Vlahovic. Sul pallone va subito Locatelli, senza esitazioni e senza discussioni con i compagni, nonostante in campo ci fossero anche altri possibili rigoristi come Kenan Yildiz e lo stesso Vlahovic, appena entrato e procuratore del penalty. Una scelta naturale, considerando che il capitano era fin lì una garanzia dagli undici metri. In stagione aveva già segnato due rigori tra Coppa Italia e Champions League, mentre in campionato non aveva mai sbagliato: tre su tre con la Juventus, a cui si aggiungono i due realizzati in Serie A con il Sassuolo.
Quanti rigori sbagliati per la Juve
Diverso il rendimento degli altri specialisti: Yildiz ha segnato contro l’Udinese ma ha anche sbagliato contro la Cremonese, mentre Vlahovic ha trasformato l’unico rigore calciato in stagione, sempre contro l’Udinese. Quello fallito contro il Sassuolo è quindi il terzo errore dal dischetto per la Juventus in questo campionato. Un dato che pesa: quello di Locatelli è costato due punti, proprio come l’errore di David a gennaio contro il Lecce, in un’altra gara terminata 1-1 allo Stadium. L’unico penalty sbagliato senza conseguenze resta quello di Yildiz, nella larga vittoria per 5-0 sulla Cremonese. Numeri alla mano, la Juventus si conferma tra le squadre meno precise dagli undici metri in Serie A, condividendo questo primato negativo con Como e Genoa. Un limite che, alla lunga, rischia di incidere in maniera decisiva sulla corsa Champions.