Noa Lang, Napoli

Juve, ti ricordi di Lang? Il Napoli si gioca l’asso

Il Napoli ha un'arma per spaventare la Juve: Noa Lang rievoca pessimi ricordi tra i bianconeri
Niccolò Di Leo
Noa Lang, Napoli

Il Napoli ha un’arma per spaventare la Juve: Noa Lang rievoca pessimi ricordi tra i bianconeri

Il menù della quindicesima giornata di Serie A presenta una serie di portate interessanti, ma è in particolare una quella che tutti attendono, la portata che chiuderà un’intensa domenica di calcio italiano: Napoli-Juventus. Il 7 dicembre alle 20.45, presso lo Stadio Diego Armando Maradona, si ritroveranno di fronte due squadre legate da una rivalità profonda, che getta le radici oltre i temi calcistici, intrufolandosi nei campi sociali, politici, storici e geografici. Sarà la sfida tra Nord e Sud, tra chi domina il Paese anche sotto l’aspetto sportivo e chi attende il suo momento per sovvertire gli equilibri. In questo il Napoli si sta ergendo a paladino di un Meridione poco rappresentato, ma che vede nei partenopei una forza in grado da sola di osteggiare le grandi potenze nordiche.

Napoli contro Juve, la sfida nella sfida

Quella tra Napoli e Juve sarà anche la sfida tra due storici ex. Sulla panchina dei Campioni d’Italia in carica ci sarà Antonio Conte, che i colori bianconeri li ha indossati da calciatore (1991-2004) e da allenatore (2011-2014) vincendo tutto a livello nazionale. Viceversa. Sulla panchina della Vecchia Signora ci sarà una leggenda del Napoli, nonostante abbia allenato i partenopei solo per due stagioni. Luciano Spalletti è colui che a grande sorpresa ha riportato il Tricolore in terra partenopea aprendo il ciclo di cui oggi sta beneficiando il suo avversario. Proprio la parola Scudetto sarà quella più pronunciata nella presentazione di questa partita per i diversi obiettivi delle formazioni in campo. Il Napoli a caccia di punti per non far fuggire il Milan, primo in classifica e allontanare una competitor, la Juve per riavvicinare le prime posizioni e infilarsi nella lotta al titolo.

Le scelte di Conte

Antonio Conte sta elaborando la formazione. Avrà a disposizione ancora la seduta di allenamento odierna prima di sciogliere le riserve in vista di domani sera. I numerosi infortuni che hanno colpito la rosa del Napoli rendono le scelte obbligate in alcuni reparti. In porta, per esempio, ci sarà Milinkovic-Savic visto l’infortunio di Meret. La difesa a tre sarà composta da Beukema, Rrahmani e Buongiorno, sugli esterni toccherà a Di Lorenzo e Olivera (Spinazzola è acciaccato e Gutierrez infortunato), mentre a centrocampo ElmasMcTominay è l’unica scelta possibile (l’alternativa al macedone è Vergara) considerando la presenza in infermeria di De Bruyne, Anguissa, Gilmour e Lobotka. In attacco Hojlund comanderà il tridente, a destra Neres è favorito su Politano e a sinistra toccherà ancora, di nuovo, a Noa Lang.

Lang rievoca pessimi ricordi

Proprio su quest’ultimo si concentreranno le attenzioni dei tifosi juventini. Presentatosi con grande spavalderia in conferenza stampa, dipendendosi come un nuovo fenomeno emergente, la sua stagione è iniziata in panchina fino ai tantissimi infortuni che hanno decimato la rosa che hanno costretto Conte a dargli una chance. Le risposte sono state sempre buone, mai eccellenti, ma sicuramente hanno alzato le aspettative del tecnico e dei napoletani sul suo rendimento. Aspettative che in casa Juve già avevano molto alte. Il motivo? Il ricordo di Noa Lang è in realtà molto fresco. L’esterno olandese nella passata stagione, infatti, era in campo mentre la Juventus perdeva nei Paesi Bassi contro il PSV Eindhoven. Lo stesso Noa Lang, nella fase playoff della Champions League, fu il grande protagonista di una rimonta che permise alla propria squadra di ribaltare il 2-1 di Torino, vincendo ai tempi supplementari contro la squadra allenata allora di Thiago Motta. In quella partita Noa Lang non solo seminò il panico per 115′, ma diede il via alla rimonta servendo a Ivan Perisic l’assist del momentaneo 1-0 che rimetteva in parità i conti.

Lang presenta la sfida contro la Juve

Proprio Noa Lang, a poche ore dalla partita, l’ha presentata intervenendo ai microfoni di Radio CRC e sottolineando la tensione tangibile ed evidente che sta caratterizzando le ore di avvicinamento alla sfida: “Sono molto felice per il momento che sto vivendo: stiamo giocando bene ed è fondamentale per me. Dobbiamo continuare su questa strada, sia individualmente che come squadra. Siamo una squadra speciale. Abbiamo tanti infortunati, ma penso si veda che restiamo equilibrati. Cambiare tanto è positivo perché dà a tutti la possibilità di giocare, anche a chi aveva avuto meno minuti. È importante che ognuno si senta parte del progetto: guardate la mia situazione, all’inizio giocavo poco e ora invece ho spazio. Significa che l’allenatore crede in tutti. La Juve? Si sente già nell’aria che non è una partita come le altre. Come la prepariamo? Meglio tenere certe cose nello spogliatoio. Sappiamo cosa fare: abbiamo qualità, ma dobbiamo mostrare personalità e prenderci responsabilità. Tatticamente non posso dire troppo“.

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