Teun Koopmeiners

Koopmeiners, da esubero a titolare: missione rinascita

Dopo un mercato estivo vissuto sul filo dell'addio, l'olandese si ritrova titolare per necessità, complici le assenze di Locatelli e McKennie e il recupero solo parziale di Sarr. Ma la sua candidatura non nasce solo dalle emergenze di formazione…
Luigi Trapani Lombardo
Teun Koopmeiners, Getty Images
Teun Koopmeiners
Teun Koopmeiners, Getty Images

La Juventus si affida di nuovo a Teun Koopmeiners. Non tanto per scelta quanto per necessità, viste le assenze di Locatelli e McKennie e il rientro ancora parziale di Sarr, ma l’occasione arriva in un momento in cui l’olandese sembra essersi lasciato alle spalle le difficoltà degli ultimi due anni in bianconero. Accanto a Douglas Luiz, rilanciato da Spalletti come regista, serve infatti un centrocampista capace di dare equilibrio e soluzioni: il profilo, secondo il tecnico, è proprio quello di Koopmeiners.

Da esubero designato a possibile titolare

L’estate del centrocampista era iniziata all’insegna dell’incertezza. La Juventus non aveva posto veti a una sua partenza, anche in prestito, pur di liberare spazio in rosa e a bilancio per un nuovo innesto a centrocampo: l’idea iniziale, in vista dell’operazione Kessié poi approdato all’Atalanta, era proprio quella di lasciarlo partire. Sul tavolo dell’olandese sono arrivati solo sondaggi minori dalla Premier League, mai tramutati in offerte concrete, e proposte dall’Arabia Saudita mai prese in considerazione.

La scelta di restare e rilanciarsi

A far pendere l’ago della bilancia verso la permanenza è stata soprattutto la volontà dello stesso Koopmeiners, intenzionato fin dall’estate a riconquistare un posto da protagonista alla Juventus con Spalletti come alleato principale in questo percorso. Una decisione che ora inizia a dare i suoi frutti: già decisivo nei finali di partita con Parma e Milan in questo avvio di campionato, l’olandese si prepara a una nuova occasione da titolare per la rinascita.

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