Lazio, Pedro intramontabile: a 37 anni ancora decisivo

L'attaccante spagnolo non smette di stupire: subentrato contro il Parma, con una doppietta in cinque minuti ha permesso alla Lazio di recuperare lo svantaggio
Chiara Scatena

L’attaccante spagnolo non smette di stupire: subentrato contro il Parma, con una doppietta in cinque minuti ha permesso alla Lazio di recuperare lo svantaggio

Pedro continua a scrivere la sua storia in Serie A, aggiungendo altri numeri significativi alla sua già straordinaria carriera. Con la doppietta segnata contro il Parma, la seconda in questo campionato dopo quella del 9 febbraio contro il Monza, l’attaccante spagnolo ha raggiunto quota otto reti stagionali. Un bottino che lo conferma tra i giocatori più incisivi del torneo, nonostante l’età e un minutaggio spesso limitato. Pedro ha infatti realizzato ben sette di questi otto gol entrando a gara in corso, dimostrandosi un’arma fondamentale dalla panchina.

Pedro dietro solo a Stuani

Classe 1987, Pedro è il secondo marcatore meno giovane tra quelli capaci di segnare almeno otto reti nei cinque principali campionati europei. Davanti a lui c’è soltanto Stuani, nato nel 1986. Un dato che però ha poco significato per un giocatore come lui, che continua a fare la differenza grazie a tecnica, intelligenza tattica ed esperienza. Ogni volta che entra in campo, Pedro rappresenta una risorsa preziosa per Baroni: sblocca partite, cambia inerzie, offre soluzioni dove la manovra sembra spegnersi.

Il vero campione biancoceleste

A fine gara, Baroni non ha potuto che elogiarlo, riconoscendogli un ruolo sempre più centrale in questa fase della stagione. A 37 anni, Pedro risponde con i fatti, regalando alla Lazio gol pesanti e momenti di qualità. È stimato da compagni, tifosi e staff, e continua a essere un esempio di professionalità e rendimento. La sua classe, ormai, va oltre le statistiche: lo spagnolo è il vero campione della Lazio, riuscendo ancora ad accendere la luce quando la squadra ne ha più bisogno.

Chiara Scatena

Potrebbe interessarti

Shelton erbivoro: un pericolo per Sinner a Wimbledon?
Ben Shelton si aggiudica il primo torneo della carriera sull’erba a Stoccarda
Jasper Philipsen
Ruote veloci: Jasper Philipsen re di Danimarca
Domenica 14 giugno, nella Copenaghen Sprint, il portacolori della Alpecin – Premier Tech ha centrato una vittoria prestigiosa
Lewis Hamilton (Ferrari) sul gradino più alto del podio nel GP di Barcellona
Hamilton trionfa a Barcellona, torna sul gradino più alto del podio e scoppia in lacrime
Prima vittoria con la Ferrari per il sette volte campione del mondo che non riesce a trattenere l’emozione
Il giorno più bello della vita di Brunson: titolo con New York e MVP delle NBA Finals 2026
45 punti di Jalen Brunson permettono ai Knicks di aggiudicarsi un titolo atteso dal 1973
Donyell Malen, Roma
Mondiali 2026: Malen, da eroe della Roma all’Olanda. A caccia di conferme
L'olandese ha trascinato i giallorossi al ritorno in Champions. Ora si gioca il debutto mondiale contro il Giappone, ma con un ruolo diverso
Robert Lewandowski
Lewandowski, futuro negli Stati Uniti: la situazione
Il futuro del bomber polacco è in MLS: il Mundo Deportivo svela il retroscena
Il sogno di De Zerbi è Gakpo: pronta una maxi proposta
L'olandese è il preferito del tecnico italiano per l'attacco: il Tottenham pensa a un'offerta molto importante, ma la concorrenza non manca
Afonso Eulálio
Giro d’Italia, Afonso Eulálio: il secondo portoghese in bianco
Il corridore della Bahrain - Victorious ha replicato l'impresa riuscita a João Almeida nel 2023
Chi è Quinones, l’attaccante che segna già di Ronaldo e l’autore del primo gol dei Mondiali 2026
Julian Quinones entra nella storia dei Mondiali 2026: è lui il primo giocatore a segnare in questa edizione della Coppa del Mondo. L’attaccante del Messico ha realizzato il gol che ha sbloccato la gara inaugurale contro il Sudafrica, regalando ai tifosi di casa un momento destinato a rimanere negli annali del torneo. Meglio di CR7 …
Wout van Aert
Tour Auvergne-Rhône-Alpes: Wout van Aert a quota sei
Giovedì 11 giugno il campione belga ha confermato di avere un feeling eccezionale con l'ex Giro del Delfinato
Mourinho, il ritorno al Real: tra voglia di riscatto e conti in sospeso
Florentino Perez punta sullo Special One, che torna a Madrid dopo 13 anni di alti e bassi