Dovbyk, dalla gloria in Liga al rilancio col Bologna: la sua parabola

Chiara Scatena
Dovbyk, Getty Images
Dovbyk, Getty Images

L’avventura di Artem Dovbyk alla Roma è ormai ai titoli di coda. L’attaccante ucraino non rientra più nei piani di Gian Piero Gasperini e proseguirà la sua carriera in Serie A con la maglia del Bologna, nell’ambito dell’operazione che porterà Santiago Castro in giallorosso. Per i rossoblù si tratta di una scommessa, ma anche di un’opportunità. L’ultima stagione di Dovbyk è stata condizionata da diversi problemi fisici e da un rendimento ben al di sotto delle aspettative.

Il rendimento in Liga

Eppure appena due anni fa l’ucraino era stato il capocannoniere della Liga con il Girona, trascinando il club spagnolo a una storica qualificazione in Champions League. Dopo essersi imposto in patria con il Dnipro, dove ha conquistato per due volte il titolo di miglior marcatore, Dovbyk si era consacrato in Spagna segnando 24 gol e servendo 8 assist in 36 partite di campionato. Una stagione straordinaria che gli era valsa anche la candidatura al Pallone d’Oro 2024. Prestazioni che avevano convinto la Roma a investire quasi 40 milioni di euro per portarlo nella Capitale. Nel suo primo anno in giallorosso l’attaccante aveva chiuso con 17 reti in 45 presenze complessive, numeri discreti ma lontani da quelli fatti registrare in Liga.

L’ultima difficile stagione con la Roma

Con l’arrivo di Gasperini la situazione è cambiata. Il tecnico non ha mai nascosto di preferire un centravanti con caratteristiche diverse e, già nelle prime giornate della scorsa stagione, aveva lasciato Dovbyk in panchina per l’intera gara contro il Torino, spiegando poi di aspettarsi maggiore intensità e partecipazione negli allenamenti. L’ex Girona era già stato inserito tra i possibili partenti durante il mercato estivo, ma a complicare ulteriormente la sua esperienza romana sono stati gli infortuni. Prima uno stop muscolare tra novembre e dicembre, poi una lesione miotendinea alla coscia che ha richiesto un intervento chirurgico e lo ha costretto a chiudere in anticipo la stagione. Il bilancio finale è stato di appena 18 presenze e 3 gol tra Serie A ed Europa League.

Nelle ultime settimane si era parlato anche di un possibile trasferimento al Genoa di Daniele De Rossi, grande estimatore dell’ucraino. Alla fine, però, Dovbyk ha scelto il Bologna, convinto dal progetto illustrato da Domenico Tedesco e dalla prospettiva di tornare protagonista. L’attaccante si trasferisce in rossoblù con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto, mentre la Roma contribuirà al pagamento di parte dell’ingaggio da 3,8 milioni di euro. A 29 anni Dovbyk cerca ora il rilancio in una piazza che negli ultimi anni ha saputo valorizzare e rigenerare diversi attaccanti. Per lui, e per il Bologna, è una scommessa che può trasformarsi in una grande occasione.

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