Le Stelle

Milan, fiducia a tempo per Gimenez. Allegri lo difende ma i numeri non mentono

L’attaccante messicano non ha ancora segnato un gol in campionato quest’anno con il Milan: gennaio momento chiave 
Michele Cerrotta

L’attaccante messicano non ha ancora segnato un gol in campionato quest’anno con il Milan: gennaio momento chiave 

In un Milan che si sta svelando da vertice c’è una pedina che ancora fatica a ingranare. E che, nonostante tutto, continua a godere di una fiducia costante seppur a tempo da parte di Allegri. Il protagonista abbastanza scontato della storia è Santiago Gimenez, fino a questo momento ancora a secco di gol ma nonostante questo in possesso di una sorta di immunità anche da parte di San Siro, non esattamente lo stadio più paziente del pianeta. Ma il tempo a disposizione del messicano potrebbe non essere più molto.

I risultati e l’impegno

Finché in casa Milan arrivavano vittorie in serie e da Gimenez il solito e costante impegno, nessuno poteva rimproverare nulla all’attaccante messicano. Da un paio di partite però la corsa della squadra di Allegri ha rallentato in modo significativo e anche l’ex Feyenoord sembra aver perso una parte di quella foga che lo aveva spinto nelle prime uscite. L’immunità da fischi e critiche, insomma, potrebbe avere una data di scadenza abbastanza vicina. Anche se c’è una figura centrale nello scacchiere rossonero che ancora difende il calciatore.

Garantisce Allegri

A continuare a coccolare Gimenez è proprio Max Allegri, che anche dopo la gara con l’Atalanta ha speso parole al miele per il messicano: «Deve stare sereno e tranquillo, i gol arriveranno, io sono contento e lui deve lavorare serenamente». Parole non solo di circostanza e soprattutto non giustificate soltanto dall’investimento importante fatto dal club. Ma anche perché il Milan non può permettersi di lasciare indietro nessuno, a maggior ragione con una rosa composta da appena diciannove giocatori di movimento. Senza dimenticare poi un dettaglio tutt’altro che trascurabile: al netto dell’astinenza da gol, il messicano è l’unica vera punta dello scacchiere rossonero. 

Il confronto

I numeri però non mentono e raccontano una totale astinenza da gol in campionato nonostante i 627 minuti disputati in questa stagione di Serie A. Gol sbagliati, altri annullati. E poi i legni: per Gimenez c’è stato bisogno di fare i conti anche con una sfortuna abbastanza evidente. Sta di fatto che nella storia recente è difficile trovare un attaccante del Milan con numeri simili, così come lo è guardando la situazione nel resto del continente. Tra le prime cinque squadre dei primi cinque campionai europei Gimenez è quello messo peggio, dietro anche a Ferguson, Satriano, Maza e Dallinga, tutti a secco ma con meno minuti giocati. Eppure, guardando i gol attesi per questo gruppo di attaccanti c’è un dato che salta all’occhio: il calciatore di Allegri quadruplica di fatto il dato dei colleghi. Le occasioni, insomma, ci sono state. 

Il futuro

Mai in carriera Gimenez si era ritrovato in questa condizione a fine ottobre: 2 gol nella scorsa stagione al Feyenoord, 13 due anni fa e poi ancora 2 e quindi 4 col Cruz Azul per due anni di fila. Numeri che testimoniano comunque quell’abitudine al gol che aveva spinto il Milan a puntare sul messicano. Che, ora, però ha i minuti contati: nonostante da Milanello piovano smentite, non è da escludere che se l’astinenza dovesse continuare ancora fino a gennaio il club possa pensare di cedere l’attaccante, cercando una punta più adatta alle esigenze di Allegri.

Potrebbe interessarti

Le Stelle
Paolini, che succede? Il ko con Sakkari fa male
Paolini esce all’esordio a Doha per mano di Sakkari che le lascia soltanto sei giochi
Stefania Constantini e Amos Mosaner
Le Stelle
Milano-Cortina, il curling misto porta un bronzo all’Italia: battuta la Gran Bretagna
L'Italia conquista un bronzo nel curling misto grazie alla coppia Constantini-Mosaner, battuta la Gran Bretagna
Le Stelle
Milano-Cortina 2026, oro Italia nella staffetta mista di short track
Un vero e proprio capolavoro quello della staffetta mista azzurra che sale sul gradino più alto del podio davanti a Canada e Belgio
Le Stelle
Milano-Cortina 2026, la lettera della Vonn: “Provateci, osate!”
Lindsey Vonn ha pubblicato una lunga lettera in cui, dopo l'infortunio, lancia un messaggio a tutti i suoi fan
Erling Haaland
Le Stelle
Haaland re degli stadi! Ha espugnato anche Anfield: ne manca uno
Erling Halend ha segnato in tutti gli stadi in cui ha giocato o, meglio, in quasi: all'appello ne manca ancora uno
Kylian Mbappé
Le Stelle
Real Madrid, questo Mbappé è pazzesco: i suoi numeri sono illegali
Kylian Mbappé sta facendo sognare i tifosi del Real Madrid e tutti gli appassionati di calcio: i suoi numeri stagionali sono pazzeschi
Le Stelle
Napoli, Hojlund a un passo dal record: contro Fabregas trascinerà la squadra
Il Napoli si aggrappa a Hojlund, è a un passo dal record personale da uno in Serie A
Le Stelle
Inter, Dimarco “re” degli assist: è in doppia cifra e insegue il record del Papu Gomez
Dimarco è la stella dell'Inter, le vittorie passano per i suoi assist e ora è a un passo dal record italiano
Lautaro Martínez
Le Stelle
Inter, Lautaro Martinez inarrestabile: agganciato Boninsegna
Con il gol realizzato contro il Sassuolo il Toro sale a quota 171 e mette nel mirino “Spillo” Altobelli: “Mi vengono i brividi, ricordo la mia infanzia, mio padre che mi portava al campo” L’Inter si abbatte come un uragano contro il Sassuolo e con un roboante 5-0 al Mapei Stadium si porta momentaneamente a …
Le Stelle
Olimpiadi, Sofia Goggia e l’incontro con Tomba: svelato un simpatico aneddoto – VIDEO
Sofia Goggia, dopo aver vinto il bronzo, ha incontrato l'ex campione Alberto Tomba e entrambi si sono resi protagonisti di un simpatico siparietto
Le Stelle
Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Fischnaller regala all’Italia un bronzo nello slittino
Dominik Fischnaller chiude al terzo posto dietro Max Langenham e Jonas Muller: ottava medaglia azzurra alle Olimpiadi
Le Stelle
Napoli, Buongiorno irriconoscibile: i gravi errori contro il Genoa potevano costare caro
Il difensore sembra un lontano parente della colonna portante dell'ultimo scudetto del Napoli