Napoli, Buongiorno irriconoscibile: i gravi errori contro il Genoa potevano costare caro
Non è affatto un momento facile per Alessandro Buongiorno al Napoli, anzi. L’ex capitano del Torino, tra i grandi protagonisti della scorsa stagione culminata con la vittoria dello Scudetto, sta vivendo una fase complicata e la trasferta di Marassi contro il Genoa rischia di rappresentare il punto più basso della sua avventura in azzurro.
Gli errori contro il Genoa
La partita si apre nel peggiore dei modi proprio per il difensore classe 1999. Dopo pochi minuti, Buongiorno liscia un retropassaggio destinato a Meret e regala il pallone a Vitinha. L’attaccante rossoblù si invola verso la porta, salta il portiere del Napoli e viene steso: dopo l’intervento del VAR, l’arbitro assegna il calcio di rigore al Genoa. Dal dischetto Malinovskyi è freddo e porta subito avanti i padroni di casa, costringendo il Napoli a rincorrere.
Dopo aver rimontato sul 2-1, gli azzurri sembravano in controllo, ma al 57’ arriva un nuovo, pesantissimo errore di Buongiorno. Il difensore sbaglia il controllo da ultimo uomo, permettendo a Colombo di recuperare palla e presentarsi indisturbato davanti a Meret: mancino preciso e pareggio del Genoa. A quel punto Conte è stato costretto a intervenire: dopo due ingenuità decisive, entrambe costate un gol, il tecnico salentino ha richiamato Buongiorno in panchina, optando per una sostituzione ruolo su ruolo con Beukema. Una scelta chiara, che certifica il momento di difficoltà del difensore.
La reazione di Buongiorno
All’uscita dal campo, il volto dell’ex Torino racconta tutta la delusione del momento: visibilmente scosso, quasi in lacrime, viene consolato dai compagni e dallo staff di Conte in panchina. La gara contro il Genoa resterà una delle pagine più amare della sua esperienza al Napoli. Ma proprio da qui Buongiorno dovrà ripartire, cercando di trasformare una serata difficilissima nel punto di svolta per risollevare la sua stagione.