Napoli, riscattato Alisson Santos: in che ruolo può giocare sotto la gestione Allegri?

Il Napoli ha deciso di puntare con convinzione su Alisson Santos anche per la prossima stagione. L’esterno brasiliano, arrivato a gennaio per sopperire all’assenza del connazionale David Neres, è riuscito in pochi mesi a conquistare staff tecnico, società e tifosi, trasformandosi da scommessa di mercato a risorsa preziosa per il futuro azzurro.
Dalla perplessità alla certezza
Quando il club lo ha acquistato dallo Sporting, non sono mancate le perplessità. Il brasiliano aveva infatti accumulato poca esperienza nel calcio europeo e non era considerato un titolare fisso neppure nella sua precedente squadra. Manna, però, era convinto di aver individuato un talento dalle enormi potenzialità e ha deciso di affidarlo ad Antonio Conte per favorirne la crescita. Lo stesso tecnico salentino, nelle prime settimane, aveva invitato alla prudenza, sottolineando la necessità di concedere al giocatore il tempo necessario per adattarsi ai meccanismi tattici e alla nuova realtà. Conte ne aveva però evidenziato fin da subito le qualità principali: velocità, capacità di saltare l’uomo e grande disponibilità al lavoro.
La stagione in azzurro
La sua prima stagione in Serie A si è chiusa con quattro reti in quattordici presenze, numeri importanti per un giocatore di 23 anni che fino a pochi mesi prima militava nella seconda divisione portoghese. Prestazioni che hanno convinto il Napoli a esercitare il diritto di riscatto concordato con lo Sporting: il club azzurro investirà complessivamente 19 milioni di euro, sommando i 16 milioni per l’acquisto definitivo ai 3 già versati per il prestito.
Il suo ruolo nel Napoli di Allegri
Ora resta da capire quale sarà il suo ruolo nel Napoli guidato da Massimiliano Allegri. Le qualità di Alisson Santos sembrano adattarsi a più soluzioni tattiche. In un eventuale 3-4-2-1 potrebbe occupare una posizione simile a quella ricoperta sotto la gestione Conte, agendo alle spalle della punta con libertà di movimento. Se invece Allegri dovesse orientarsi verso il 4-3-3, il brasiliano sarebbe uno dei principali candidati per una maglia da esterno offensivo, sfruttando la sua capacità di attaccare gli spazi e creare pericoli nell’uno contro uno.