In programma sabato sera all'Estadio de la Cartuja di Siviglia, Athletic Bilbao-Maiorca è la finale della 122ª edizione della Coppa di Spagna

Nico Williams rifiuta il Barça: una scelta di cuore che spaventa il Milan

Nico Williams lascia decidere il cuore e resta a Bilbao, ma ora mette nei guai il Milan costretto a resistere a un affamato Barcellona
Niccolò Di Leo

Nico Williams lascia decidere il cuore e resta a Bilbao, ma ora mette nei guai il Milan costretto a resistere a un affamato Barcellona

In un calcio dove non ci sono più le bandiere, queste notizie strappano sempre un sorriso e ci rendono speranzosi. Le ambizioni e i soldi non sono tutto per i calciatori o, almeno, per alcuni: a volte il valore della maglia che si indossa, quello stemma sul petto spesso sfiorato dalle labbra di Giuda, ha ancora un significato nella testa e nel cuore di chi li indossa.

Nico Williams ha detto di ‘no’ al Barcellona, proprio quando la trattativa sembrava in dirittura di arrivo. Il talento spagnolo, anzi, oggi consentiteci di definirlo soprattutto basco per l’occasione, resterà all’Athletic Bilbao per continuare a far la storia di una squadra che vuole risalire alla ribalta nell’Europa dei grandi.

Una scelta di cuore: Nico resta!

«Quando bisogna prendere decisioni, per me ciò che conta di più è il cuore. Sono dove voglio essere, con i miei, questa è casa mia. Aupa Athletic!» ha detto Nico Williams intervenendo ai microfoni del club, come si sente nel video pubblicato dall’Athletic per annunciare il suo rinnovo. Sì, perché non solo ha rifiutato il trasferimento in blaugrana, ma il classe 2003 ha voluto lanciare anche un segnale forte al mondo del calcio firmando il prolungamento del suo contratto.

Dieci anni di contratto

La scadenza è stata rinviata al 2035, un accordo di dieci anni che ha visto anche aumentare la sua clausola rescissoria dai 58 milioni disposti a pagare dal Barça, ai 90 attuali. Nico Williams resterà a Bilbao, nesterà in quei Paesi Baschi dov’è cresciuto calcisticamente. Lo farà indossando la maglia numero 10 ereditata dalla leggenda Iker Muniain, una responsabilità che ha fatto sua e che ha dimostrato di saper sopportare, dando una dimostrazione di fedeltà da vera leggenda.

E ora il Barcellona spaventa il Milan…

E ora il Barça cosa farà? Il club blaugrana ha bisogno di un esterno con quelle caratteristiche: rapido, tecnico e con il gol nel sangue. Uno sguardo a Milano lo hanno già dato per valutare il profilo di Denzel Dumfries dell’Inter, ma non troppo lontano, dalle parti di Milanello, c’è un altro nome che potrebbe tornare a stuzzicare le fantasie di Hans Flick: Rafa Leao.

Leao, incedibile ma non troppo

L’esterno del Milan piace a Barcellona, piace al tecnico tedesco che lo accoglierebbe volentieri in squadra, pronto a fargli fare quel salto di qualità che tanto ci si attende da un giocatore con la sua classe. Il numero 10 rossonero ha un contratto fino al 2028 e una clausola rescissoria da 175 milioni, Allegri e Tare lo considerano un punto fermo della rosa, ma dal loro arrivo è stato lanciato subito un messaggio: nessuno è incedibile per la cifra giusta e per 100 milioni anche Leao potrebbe lasciare l’Italia.

Niccolò Di Leo

Potrebbe interessarti

Cobolli, la prima finale Slam non è una missione impossibile: il motivo
Flavio Cobolli giocherà al Roland Garros la sua prima finale in un torneo dello Slam
Nazionale, Volpato rivela: “Ho scelto l’Australia grazie a Circati”
È di poche settimane fa la notizia della scelta di Volpato di rappresentare l'Australia
Zverev alla quarta finale Slam: sarà quella buona per il 1° titolo?
A 29 anni compiuti Alexander Zverev è ancora a caccia del primo titolo Slam
Fiorentina, Fagioli escluso dalla rivoluzione: è l’unico incedibile, punto fermo della ricostruzione
Fagioli è l'intoccabile della Fiorentina, Paratici lo blocca e Grosso punta su di lui per ripartire
Federico Chiesa
Dall’addio alla Juventus al ritorno in Serie A: parla Chiesa
L'attaccante si racconta alla Gazzetta dello Sport: "Non mi è stato mai offerto il rinnovo, io non sarei mai andato via. Adesso voglio giocare: sono aperto a tutto"
La sfortuna di Arnaldi: ritiro nel match più importante della vita
Quanto accaduto al povero Matteo Arnaldi prima della semifinale del Roland Garros è davvero ingiusto
Inter, almeno per ora torna Stankovic: riscatto ufficiale
Il figlio d'arte torna in nerazzurro per 23 milioni: vuole giocarsi le sue carte, ma il mercato attorno a lui è molto vivo
Roma, l’anno d’oro di Pisilli: Gasperini lo ha valorizzato e ora è una certezza 
Gasperini e la Roma ripartiranno a centrocampo anche da Niccolò Pisilli, sbocciato nella seconda parte di stagione e ora è una certezza per il club
Favola Chwalinska: una qualificata in finale al Roland Garros
La n. 114 Chwalinska compie una impresa memorabile nel singolare femminile del Roland Garros
Paul Magnier
Paul Magnier: il quarto francese in ciclamino
Prima del velocista della Soudal Quick-Step solo tre transalpini avevano vinto la classifica a punti del Giro d'Italia
Errani/Vavassori nella storia: al Roland Garros 2026 arriva il 4° titolo Slam nel doppio misto
Errani e Vavassori confermano al Roland Garros di essere la coppia più forte nel doppio misto