Paolini, che succede? Il ko con Sakkari fa male
Paolini esce all’esordio a Doha per mano di Sakkari che le lascia soltanto sei giochi.

Il 2026 di Jasmine Paolini non è iniziato nel migliore dei modi: dopo la fugace apparizione alla United Cup con una vittoria e una sconfitta, la toscana non è andata oltre il 3° turno all’Australian Open, fermata dalla promettente Iva Jovic e da un problema di stomaco, e al WTA 1000 di Doha viene addirittura eliminata all’esordio per mano di Maria Sakkari che si impone con il punteggio di 6-4 6-2 nel match andato in scena martedì 10 febbraio.
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Crisi Paolini?
La greca è certamente un’avversaria scomoda e, nel periodo migliore della sua carriera, si è spinta fino al 3° posto della classifica WTA, ma fa comunque impressione vedere la nostra connazionale cedere così nettamente al termine di un match infarcito d’errori.
Alla vigilia, la n. 8 del ranking mondiale si era lamentata per le condizioni di gioco eccessivamente lente, tuttavia non ci saremmo mai attesi una prestazione così scialba da parte sua.
L’unica consolazione è che la permanenza nella top 10 in graduatoria non è ancora in pericolo, però sarà necessario salire di colpi a partire dal prossimo appuntamento di Dubai perché a breve ci saranno punti pesanti in scadenza con l’apice agli Internazionali di Roma a maggio con Paolini chiamata a bissare il titolo vinto un anno fa.
I punti WTA da difendere in classifica da Paolini nel 2026
In ordine cronologico dopo Doha
Dubai 120 punti
Indian Wells 120 punti
Miami 390 punti
Stoccarda 195 punti
Madrid 65 punti
Roma 1000 punti
Roland Garros 240 punti
Berlino 1 punto
Bad Homburg 195 punti
Wimbledon 70 punti
Montreal 10 punti
Cincinnati 650 punti
US Open 130 punti
Pechino 215 punti
Wuhan 390 punti
Ningbo 195 punti