Pioli pronto per tornare alla Fiorentina: ufficiale la risoluzione con l’Al Nassr

Il tecnico parmense interrompe il rapporto con il club saudita dopo solo una stagione: ad attenderlo c’è la “sua” Viola
Vincenzo Lo Presti

Il tecnico parmense interrompe il rapporto con il club saudita dopo solo una stagione: ad attenderlo c’è la “sua” Viola

Ora è ufficiale: l’avventura di Stefano Pioli all’Al Nassr è giunta al capolinea. Attraverso una nota pubblicata sul proprio sito, infatti, la società saudita ha comunicato la risoluzione del contratto con il tecnico italiano ringraziando lui e il suo staff per il lavoro svolto e augurandogli un felice futuro professionale.

I numeri di Pioli con l’Al Nassr

Sbarcato in Saudi Pro League a settembre 2024 per sostituire l’esonerato Luís Castro, Pioli ha racimolato 28 vittorie, sette pareggi e nove sconfitte nelle 44 panchine con l’Al Nassr (media punti per partita 2,07) chiudendo il campionato al terzo posto alle spalle di Al Ittihad e Al Hilal. Nelle coppe, invece, si è fermato agli ottavi della King’s Cup e in semifinale nella Champions League asiatica. Nonostante avesse in rosa calciatori come Cristiano Ronaldo, Sadio Mané e Brozovic, non è riuscito a mettere nessun trofeo in bacheca.

Pioli alla Fiorentina: ora si può

Il suo addio, però, è dovuto al desiderio di rientrare in Italia. Il classe ’65 ha infatti interrotto il ricco contratto (12 milioni a stagione) che lo legava ai sauditi fino al 2027 in quanto tornerà ad allenare la Fiorentina. Dopo le dimissioni di Raffaele Palladino, infatti, la società di Rocco Commisso ha scelto di puntare su Pioli.

Pioli e la prima esperienza alla Fiorentina

Per l’allenatore parmense si tratterebbe di un ritorno alla Viola visto che ha allenato il club toscano dal 2017 ad aprile 2019 (ha anche giocato ai gigliati dal 1989 al 1995). Un’esperienza intensa, con la morte del capitano Davide Astori che ha unito quel gruppo per sempre. Sul campo, invece, ottavo posto il primo anno e dimissioni alla fine del secondo. Un biennio comunque positivo che gli ha permesso di guadagnarsi la chiamata del Milan con cui vincerà nel 2022 lo scudetto, unico trofeo nella sua bacheca da allenatore.

Vincenzo Lo Presti

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