Rabiot leader maximo: nel derby trascinerà il Diavolo
Il francese è il giocatore del Milan che conosce meglio l’Inter: Allegri punta sul suo tuttocampista

Nel Milan che si prepara alla notte del derby, c’è un giocatore su cui lo sguardo di Allegri e dei tifosi si posa con particolare fiducia: “Cavallo Pazzo” Adrien Rabiot. Il centrocampista francese, arrivato in rossonero la scorsa estate, è già diventato uno dei punti di riferimento della squadra e domani sarà chiamato a guidare il reparto nel confronto diretto con l’Inter. Come sottolinea anche il Corriere dello Sport, nella rosa milanista è uno di quelli che conoscono meglio i nerazzurri: in carriera li ha affrontati quattordici volte e, tra i rossoneri attuali, soltanto Rafael Leao ha accumulato più incroci con la squadra di Milano. Numeri che raccontano un’abitudine alle grandi sfide e che spiegano perché Allegri continui ad affidarsi a lui nei momenti più delicati della stagione.
Un vero trascinatore
Ma l’impatto di Rabiot al Milan non si misura soltanto nelle statistiche. Fin dal suo arrivo a settembre il numero 12 ha assunto un ruolo di leadership naturale all’interno dello spogliatoio e sul campo. La sua presenza cambia l’equilibrio della squadra: si percepisce nello sviluppo del gioco, nella gestione dei ritmi e soprattutto nell’atteggiamento nei momenti chiave delle partite. Rabiot è uno di quei centrocampisti che sanno alternare fisicità e qualità tecnica, grazie a un repertorio da vero giocatore totale, che non ama etichette troppo rigide. D’altronde fu lui stesso, in passato, ad ammettere di saper fare tutto e che proprio per questo ha sempre amato mettersi a disposizione della squadra. Se poi ci mettiamo anche qualche saltuario colpo da fuoriclasse, il mix che si ottiene è praticamente perfetto.
Uomo della provvidenza
Nel derby di domani Allegri gli chiederà proprio questo: completezza, intensità e personalità. Rabiot agirà nella posizione abituale di mezzala sinistra, con la libertà di inserirsi negli spazi quando il Milan attaccherà e la responsabilità di dare copertura quando il pallone sarà tra i piedi di Calhanoglu e compagni. Il duello più atteso sarà quello con Nicolò Barella, in quella che sarà come detto la quindicesima sfida in carriera contro l’Inter. Solo un gol in queste sfide, quello segnato il 6 novembre 2022 allo Stadium con la maglia della Juventus nel 2-0 contro la squadra allora allenata da Simone Inzaghi. Un ricordo piuttosto lontano, ma che potrà essere convertito in energia positiva per una sfida da non sbagliare.