Cuadrado e il ritorno da ex allo Stadium: dalle vittorie al rapporto incrinato con i tifosi

Il colombiano è stato in bianconero per otto stagioni, ma il rapporto con il tifo si è rovinato dopo aver accettato di trasferirsi all'Inter
Chiara Scatena

Quella contro la Juventus non sarà mai una partita come le altre per Juan Cuadrado, ora in forza al Pisa. Con la maglia bianconera l’esterno colombiano ha vissuto anni importanti, vincendo trofei e diventando uno dei beniamini dei tifosi grazie alla sua generosità e alle sue qualità tecniche. Un rapporto che però si è incrinato negli ultimi anni, come dimostrano i fischi che accompagnano Cuadrado ogni volta che torna all’Allianz Stadium da avversario.

L’esperienza alla Juve

La sua storia con la Juventus parte da lontano: il primo a volerlo portare a Torino fu Antonio Conte già nell’estate 2014, ma il colombiano arrivò solo un anno dopo dal Chelsea e con Allegri è diventato subito un punto fermo della squadra. In otto stagioni ha collezionato 314 presenze, 26 gol e 64 assist, contribuendo alla conquista di cinque Scudetti, quattro Coppe Italia e due Supercoppe italiane.

Il rapporto incrinato con i tifosi bianconeri

Il rapporto si è interrotto al termine della stagione 2022/23, quando la Juventus ha deciso di non rinnovare il suo contratto. Una scelta che Cuadrado non ha digerito e che lo ha portato ad accettare la proposta dell’Inter. Alla sua prima volta da ex allo Stadium, il 26 novembre 2023, il colombiano fu accolto da una pioggia di fischi entrando al 70’ di Juventus-Inter. L’accoglienza non è cambiata neppure quando è tornato a Torino con l’Atalanta e difficilmente sarà diversa ora che indossa la maglia del Pisa.

Le parole di Cuadrado

Alla vigilia della sfida, Cuadrado ha comunque parlato con affetto del suo ritorno: “Sarà una partita piena di emozioni. Tornare in uno stadio che per me ha significato tantissimo sarà speciale. Parole che però difficilmente basteranno a evitargli la solita colonna sonora di fischi da parte dei tifosi juventini.

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