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Rakitic lascia il calcio giocato: il ritiro a 37 anni dopo una carriera fantastica

Il centrocampista croato ha deciso di appendere le scarpe al chiodo: “Ho giocato al fianco dei migliori, ho sollevato trofei e ho vissuto notti magiche”
Luigi Trapani Lombardo

Il centrocampista croato ha deciso di appendere le scarpe al chiodo: “Ho giocato al fianco dei migliori, ho sollevato trofei e ho vissuto notti magiche”

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Ivan Rakitic lascia il calcio giocato. Il centrocampista ha infatti deciso di ritirarsi e chiudere definitivamente la sua carriera da professionista all’età di 37 anni. Il croato appende la scarpe al chiodo dopo l’ultima stagione giocata con la maglia dell’Hajduk Spalato. Ad annunciarlo è proprio Rakitic con un video pubblicato sui suoi profili social. 

L’annuncio di Rakitic sui social network

Caro Calcio. Sei stato parte della mia vita sin dal primo giorno. Dai campi di Mohlin, la mia città natale in Svizzera, agli stadi più grandi del mondo, ci sei sempre stato. Mi hai dato la mia prima opportunità all’FC Basilea. Ero solo un ragazzino, ma tu mi hai fatto credere che tutto fosse possibile. E quello è stato solo l’inizio. Allo Schalke 04, sono cresciuto con te. È stata la mia prima volta lontano da casa e ho imparato ad affrontare nuove sfide, nuove culture e nuove lezioni. Mi hai reso più forte, e quella crescita mi ha aperto nuove porte. Così sono arrivato al Siviglia. E lì ho vissuto qualcosa di diverso. Mi hai dato molto di più: mi hai dato una casa. Ho avuto l’onore di essere capitano, di sollevare il mio primo trofeo europeo… e, cosa più importante, è lì che ho incontrato l’amore della mia vita. Grazie a te, ho trovato la mia compagna, la madre delle mie figlie. Ho costruito la mia famiglia. E proprio quando pensavo di aver vissuto tutto, mi hai sorpreso di nuovo. Poi è arrivato il Barça. Mi hai fatto vivere un sogno che non avrei nemmeno osato immaginare. Ho giocato al fianco dei migliori, ho sollevato trofei e ho vissuto notti magiche al Camp Nou. Mi hai dato il privilegio di diventare parte della tua storia. Ma non ti sei fermato qui. Mi hai permesso di tornare a Siviglia, per chiudere il cerchio, per dire grazie, per sentirmi di nuovo a casa… e per vincere di nuovo”. Sono le parole di Rakitic nel video condiviso sui social network.

Una carriera fantastica, ricca di trofei

Il croato è stato uno dei centrocampista più forti negli ultimi anni. Capace di vincere tutto, soprattutto con il Barcellona. Gran parte della sua carriera è stata in Spagna tra Siviglia e Barcellona, due club con cui è riuscito ad alzare tantissimi trofei: con gli andalusi ha vinto due Europa League, nel 2014 e nel 2020, mentre con i catalani ha conquistato ben 13 titoli (4 campionati, una Champions League, quattro Coppe del Re, due Supercoppe di Spagna, una Supercoppa Europea, un Mondiale per Club). Con la nazionale, poi, è stato il riferimento (assieme a campioni del calibro di Modric) di una generazione d’oro della Croazia, capace di raggiungere addirittura la finale del Mondiale del 2018 e conquistare il terzo posto a Qatar2022. La sua carriera da professionista è finita, ma lui resterà per sempre nella storia del calcio croato e mondiale.

Luigi Trapani Lombardo

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