Roma, Dovbyk freme: vuole tornare il re del gol, ma occhio alla concorrenza

Dovbyk scalpita, vuole tornare protagonista sotto porta e dimostrare a Gasperini di essere un punto di riferimento
Anna Venturi

Dovbyk scalpita, vuole tornare protagonista sotto porta e dimostrare a Gasperini di essere un punto di riferimento

Artem Dovbyk è pronto a ripartire. Il risentimento muscolare alla coscia accusato nei giorni scorsi in allenamento e che lo ha costretto a saltare l’amichevole col Trastevere è ormai in archivio e l’ucraino tornerà oggi ad allenarsi. L’obiettivo è quello di mettere benzina nelle gambe in vista dei prossimi test, ma soprattutto per la stagione che verrà. Vuole dimostrare a Gasperini che può contare su di lui. 

Il bottino dell’ultima stagione

Mai come stavolta, vuole fare gol. Nella scorsa stagione ci è riuscito solo in parte. 16 gol sono un bottino niente male, ma non bastano né per lui né per la Roma. Dovrà migliorare anche il suo rendimento contro le big, negli scontri diretti è andato in rete poche volte: due contro Bologna e Fiorentina. 14 gare senza mai fare un tiro in porta e di queste, undici sono stati match contro le prime dieci del campionato.

La concorrenza del giovane Ferguson

L’attaccante deve dimostrare al tecnico di essere il titolare indiscusso per la Roma del futuro. Non è solo una questione di gol, ma anche di movimenti fondamentali per il modo di giocare dell’ex Atalanta. Con la mente dovrà essere concentrato su se stesso, ma con un occhio dovrà guardare alla concorrenza che si fa più agguerrita. Non c’è più Shomurodov alle sue spalle, ma Ferguson che è un profilo ambizioso e giovane. 

Martina Barnabei

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