Sinner ancora in corsa per il Grande Slam: domenica l’esame più duro

Dopo aver superato Novak Djokovic in semifinale, l’azzurro sfiderà Carlos Alcaraz per il primo titolo al Roland Garros
Filippo Re

Dopo aver superato Novak Djokovic in semifinale, l’azzurro sfiderà Carlos Alcaraz per il primo titolo al Roland Garros.

Ancora una vittoria in tre set, la sesta di questo torneo, per Jannik Sinner che si qualifica per la finale dell’edizione 2025 del Roland Garros, battendo Novak Djokovic con il punteggio di 6-4 7-5 7-6 (7-3) dopo avergli annullato tre set-point sul 4-5 della terza frazione.

Continua l’inseguimento al Grande Slam

Dopo aver trionfato all’Australian Open, il nativo di San Candido è l’unico tennista in grado di realizzare il Grande Slam in questa stagione e, opposto a Carlos Alcaraz nell’atto conclusivo dello Slam parigino, affronterà probabilmente lo scoglio più duro verso la conquista dei quattro Major nello stesso anno; l’iberico si è imposto nell’ultimo duello andato in scena nella finale di Roma, ma il Sinner ammirato in Francia è sicuramente di un livello superiore rispetto a quello del Foro Italico.

Sinner imbattuto nelle finali Slam ma…

Domenica 8 giugno il campione altoatesino disputerà la sua quarta finale in uno Slam dopo aver vinto le tre precedenti con Daniil Medvedev all’Australian Open 2024, con Taylor Fritz agli US Open 2024 e con Alexander Zverev a Melbourne a inizio stagione; il problema è che lo stesso Alcaraz vanta un 100% di vittorie negli atti conclusivi dei Major con un 4 su 4.

Jannik soddisfatto del proprio livello

In ogni caso, il nostro connazionale avrà un giorno di riposo per preparare al meglio questa delicata sfida dopo aver, già, alzato il proprio livello nel duello con Djokovic come dichiarato dal n. 1 al mondo: “È stata un’occasione veramente speciale affrontare Novak in una semifinale Slam, ho dovuto alzare il livello del mio tennis, gestire le situazioni complicate e lui ha ancora una volta dimostrato che modello è per i giovani. Ho cercato di prepararmi nel miglior modo possibile, sono felice di come ho affrontato le difficoltà in campo”.

Filippo Re

Potrebbe interessarti

Primož Roglič
Podi Grandi Giri: Roglič aggancia Pogačar
Piazzandosi secondo alla Vuelta a España 2026, il campione di Trbovlje ha raggiunto quota nove
Il tracollo di Sterling: ora rischia due anni di carcere
L’ex Chelsea ha ammesso le proprie responsabilità per guida pericolosa, possesso di protossido d’azoto e rifiuto dei test dopo l’incidente
Si prepara la rivoluzione in casa Roma
Gasperini gongola, la Roma si gode l’acquisto ‘last minute’: Balerdi è già insostituibile
Il tecnico della Roma elogia Balerdi, difensore argentino arrivato dall'OM nelle battute conclusive del mercato estivo
Sinner contro Zverev: è corsa a due per il n. 1 della classifica ATP a fine 2026
Sinner e Zverev sono gli unici due tennisti in lotta per il 1° posto al termine della stagione
Josep Martinez, portiere dell'Inter
Josep Martinez, altro errore contro l’Udinese ma Chivu lo difende: “Non sarà mai un problema”
Dopo la topica al Bernabeu contro il Real Madrid il portiere spagnolo ha vissuto una serata complicata anche contro i friulani: Provedel è pronto ma per l'allenatore non è ancora tempo di cambiare tra i pali
Donyell Malen, attaccante della Roma
Roma, Malen è il migliore in Europa: già nella storia del club e con un altro record nel mirino
Malen è una macchina da gol, trascinatore della Roma con numeri folli per essere solamente l'inizio della stagione
Ciclismo
Vuelta a España: il maiorchino Enric Mas è il sessantaquattresimo vincitore
L'ultimo padrone di casa a conquistare il Grande Giro iberico era stato Alberto Contador nel 2014
Tutte le strade di Sancho, un talento (quasi) dimenticato
Niente Germania, gli agenti tentano di piazzarlo in Premier League ma al momento nessuno si è fatto avanti
US Open 2026, le pagelle del singolare maschile: Zverev sfrutta l’occasione
Secondo titolo Slam per Zverev che approfitta dell’assenza di Sinner agli US Open 2026
Il trionfo di Zverev: secondo tedesco ad aggiudicarsi gli US Open
Dopo Becker nel 1989 la Germania torna a primeggiare nel singolare maschile degli US Open grazie a Zverev