Sirene inglesi per Kalulu: la mossa della Juventus

Lo United lo osserva da vicino, ma per i bianconeri il francese è centrale nel progetto tecnico
Iacopo Erba
Pierre Kalulu (Getty Images)

Lo United lo osserva da vicino, ma per i bianconeri il francese è centrale nel progetto tecnico

Pierre Kalulu (Getty Images)

Pierre Kalulu è diventato una delle colonne della Juventus versione Tudor prima e Spalletti poi, trovando continuità e centralità tattica in entrambe le gestioni. Impiegato stabilmente nella linea difensiva, ha garantito affidabilità nell’uno contro uno e anche un apporto notevole in fase offensiva. I numeri fotografano la sua importanza: non ha saltato un minuto in stagione, segno di una tenuta fisica e mentale di alto livello. In campionato ha già superato le 25 presenze, con due reti e un assist che salgono a sei considerando anche le coppe. E la sua crescita non è passata inosservata fuori dai confini italiani, dove il suo profilo è considerato ideale per ritmo e duttilità.

I Red Devils osservano

In particolare, dalla Premier League arrivano segnali più che concreti e potenzialmente insidiosi. Il Manchester United lo segue con attenzione e avrebbe programmato una missione a San Siro in occasione di Inter-Juventus per monitorarlo dal vivo. Due emissari del club inglese saranno infatti presenti in tribuna per valutarne la prestazione, con l’intento poi di portare il club a imbastire un eventuale assalto la prossima estate. Un interesse che non sorprende, considerando il mercato dei difensori in Inghilterra e la ricerca di un profilo finalmente pronto e affidabile dopo i fallimenti degli ultimi anni. E Kalulu risponde in toto a questo identikit.

La Signora non lo molla

La Juventus, dal canto suo, non intende aprire alcuno spiraglio. Dopo averlo acquistato a titolo definitivo dal Milan la scorsa estate, il club lo considera un perno per il medio-lungo periodo. Proprio per respingere le avance inglesi, la dirigenza starebbe lavorando a un prolungamento fino al 2030, con adeguamento dell’ingaggio dagli attuali 2,4 milioni a circa 3,5 milioni netti a stagione. I primi contatti tra le parti sarebbero già partiti, segnale della volontà di muoversi in anticipo. L’obiettivo è chiaro: blindare uno dei difensori migliori della stagione e spegnere sul nascere ogni tentazione di mercato.

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