Vacherot entra nella storia del tennis e ci rimarrà a lungo

L’impresa compiuta da Valentin Vacherot a Shanghai non verrà eguagliata tanto facilmente
Filippo Re

L’impresa compiuta da Valentin Vacherot a Shanghai non verrà eguagliata tanto facilmente.

Valentin Vacherot (Getty Images)

Nei tornei importanti ci eravamo ormai abituati alla finale tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, mentre il Masters 1000 di Shanghai ci ha regalato una incredibile sfida per il titolo tra due cugini: Arthur Rinderknech e Valentin Vacherot con quest’ultimo che si è imposto con il punteggio di 4-6 6-3 6-3.

ATP Bruxelles 2025, 1° turno: preview Cinà-Dzumhur

I record battuti da Vacherot

In un colpo solo, il 26enne monegasco è diventato il primo giocatore del suo Paese ad aggiudicarsi un titolo ATP, l’unico qualificato ad aver trionfato a Shanghai, senza dimenticare che da n. 204 in graduatoria è il tennista con la peggior classifica a sollevare un trofeo di un Masters 1000: difficile che, in breve tempo, arrivi un altro giocatore in grado di compiere un’impresa simile.

Grazie a questa incredibile affermazione, Vacherot fa un balzo clamoroso, portandosi al 40° posto nel ranking mondiale, oltre a mettere in banca un assegno di 1,1 milioni di dollari, il doppio di quanto guadagnato in carriera prima di questo evento.

L’emozione di giocare davanti a Federer

Dopo aver battuto una leggenda come Novak Djokovic in semifinale per 6-3 6-4, Valentin ha avuto l’opportunità di disputare la finale con il cugino Rinderknech sotto gli occhi di Roger Federer: “Sì, non mentirò, dopo aver vinto o perso alcuni punti, gli lanciavo delle occhiate di nascosto per vedere come reagiva a certi colpi. È stato incredibile averlo lì. Ogni volta che appariva sullo schermo, credo che facesse più rumore di alcuni dei migliori punti che abbiamo giocato. Questo la dice lunga su quanto sia incredibile e formidabile per questo sport, anche se ha smesso di giocare a tennis da quattro o cinque anni, credo. Sì, ieri ho potuto giocare contro Novak. Oggi ho potuto incontrare Roger. Anche al di fuori del tennis, è stata una settimana pazzesca per me”.

I complimenti di Alberto II

Grande appassionato di sport, il principe Alberto II di Monaco interviene a RMC Sport per esaltare le doti di Vacherot: “È semplicemente sbalorditivo. Non ho aggettivi adatti per questa impresa. Conoscevamo le qualità di Valentin, ma è vero che ha fatto un salto di qualità negli ultimi mesi, da qualche tempo, e sapevamo che aveva il potenziale per arrivare lontano, ma non avremmo mai pensato che potesse raggiungere così presto una finale del Masters 1000. Il fatto che sia anche un giocatore di Coppa Davis e che questo faccia parte della sua formazione, c’è veramente questo sostegno intorno a lui, questo spirito di famiglia che hanno saputo creare tutti, ma che è stato ispirato anche dalla presidente della federazione tennis monegasca Mélanie de Massy, mia cugina. È veramente un grandissimo momento per lo sport monegasco”.

Potrebbe interessarti

Il rilancio di Mastantuono è l’ultima idea della Juventus
Il primo anno a Madrid è stato molto complicato per l'argentino, che potrebbe cercare riscatto a Torino
San Antonio fa la storia in negativo: prima squadra a farsi rimontare 29 punti alle NBA Finals
Gli Spurs di Victor Wembanyama entrano nella storia delle NBA Finals dalla parte sbagliata
Mason Greenwood
Roma al lavoro: Greenwood e Alajbegovic i regali per Gasp
Giallorossi pronti ad alzare le marce sui due giocatori più graditi al tecnico: scende in campo anche Ryan Friedkin
Serena quanto ci sei mancata: Williams giocherà il singolare a Wimbledon?
Il ritorno in campo in doppio di Serena Williams potrebbe essere il preludio al rientro in singolare
Calciomercato Juve, Dibu Martinez per la porta: la carriera, grandi parate e provocazioni
Provocazioni e parate importanti, è il giusto mix che ha convinto la Juve di voler in organico uno come il Dibu Martinez
Messi eterno: altro record con l’Argentina a 38 anni
Con il rigore segnato contro l'Islanda, la Pulce trova un nuovo primato e prima del suo sesto Mondiale
Per Cobolli il Roland Garros 2026 era l’occasione della vita? Il timore c’è: il motivo
Flavio Cobolli è arrivato a un solo set dall’aggiudicarsi il Roland Garros 2026
Real Madrid, il sogno di Florentino è Enzo Fernandez
Valutazione altissima da parte del Chelsea, ma il presidente delle Merengues vuole festeggiare la rielezione con il botto
Il miracolo di Zverev: primo titolo Slam per un atleta affetto da diabete
L’esempio di Alexander Zverev motiverà certamente tanti ragazzi ad andare oltre i propri limiti
Italia, Mancini sarà il nuovo c.t.? Ecco perché è l’uomo giusto
Roberto Mancini supera Conte ed è pronto a tornare sulla panchina dell'Italia? Ecco perché potrebbe essere la soluzione migliore
Roland Garros 2026, le pagelle del singolare maschile: Zverev sfrutta l’occasione della vita, Cobolli no
Il singolare maschile del Roland Garros vede il primo trionfo di Alexander Zverev in uno Slam
Andrea Kimi Antonelli
Formula 1, Kimi non si ferma più: tutti i record di Antonelli
Sempre più nella storia della Formula 1 a neanche vent’anni Andrea Kimi Antonelli: i traguardi