Yildiz-Chelsea, il retroscena: “La Juve ha rifiutato 70 milioni”

In estate il Chelsea avrebbe presentato un'offerta monstre alla Juve per Yildiz: per la dirigenza bianconera, però, il turco-tedesco sarebbe l'emblema del nuovo progetto
Giordano Grassi

70 milioni di euro. Tanto il Chelsea avrebbe messo sul piatto per Kenan Yildiz, nel tentativo di portare a Londra uno dei talenti più luminosi del panorama europeo. L’offerta sarebbe arrivata durante l’ultima finestra estiva e, nonostante il fantasista turco-tedesco sia seguito con particolare interesse da diversi top club, i Blues sono stati gli unici a tentare di affondare il colpo, convinti di poter convincere la Juventus a privarsi del suo gioiello.

Yildiz, la risposta della Juventus

La reazione del club bianconero, però, come confermano i principali tabloid britannici, non avrebbe lasciato spazio a interpretazioni: un laconico “No, grazie”. La dirigenza, attraverso il direttore generale Damien Comolli, ha ribadito che Yildiz non è in vendita, a nessuna cifra, in quanto la Juventus lo considera una colonna portante del proprio progetto tecnico e ha già programmato un percorso di crescita che lo vede al centro della squadra. L’ex Bayern, apprezzato anche per la maturità e il senso di responsabilità mostrati in campo, sarebbe inoltre vicinissimo al rinnovo del contratto fino al 2030.

Yildiz emblema del nuovo progetto

Il ‘no’ al Chelsea, del resto, sarebbe un segnale forte e chiaro: la Juventus non intende più sacrificare i suoi talenti migliori per ragioni di mercato ed esigenze di bilancio. Yildiz rappresenta il nuovo volto della Vecchia Signora, una squadra giovane ma che punta al contempo a tornare rapidamente competitiva in Italia e in Europa, valorizzando i prospetti più promettenti provenienti dalla Next Gen. A soli vent’anni, il trequartista scuola Bayern Monaco è già leader tecnico ed emotivo, pronto a incarnare il futuro del club bianconero.

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