Pechino Express: i Veloci dominano la 6ª puntata, eliminazione ‘shock’
La rotta di Pechino Express ha toccato Nanchino, la “città delle dieci dinastie”, in una sesta puntata caratterizzata dal rimescolamento temporaneo dei concorrenti. Questa dinamica ha costretto i viaggiatori a esporsi personalmente con i nuovi partner: Michelle Masullo e Biagio Izzo, sotto il nome dei “Draghi”, hanno condiviso ricordi familiari toccanti, così come Jo Squillo, che ha definito la nascita del suo legame con Michelle come il momento più felice della sua vita. La gara ha richiesto nervi saldi, specialmente quando è stato il momento di affrontare prove culturali legate all’inchiostro di Huizhou o missioni fisiche come la manipolazione della soia secondo la tradizione millenaria.
Pechino Express, il coraggio premia Fiona e Patrick
Il momento più alto della puntata di Pechino Express è stato rappresentato dalla prova vantaggio, dove l’audacia di immergere la testa in teche piene di insetti ha premiato i Veloci. Grazie a questa vittoria, Fiona e Patrick hanno consolidato la loro posizione, riuscendo a gestire anche i piccoli ‘dilemmi sentimentali’ nati durante la separazione. La tappa ha visto anche la crescita dei Rapper, capaci di risalire la china grazie alla cura “Candelaria”, arrivando secondi al tappeto rosso. Al contrario, la stanchezza ha giocato un brutto scherzo agli Spassusi, che nonostante l’impegno costante sono arrivati ultimi al cospetto di Costantino.
Pechino Express, eliminati gli Spassusi
Il verdetto finale è stato un colpo al cuore per i numerosi fan di una delle coppie simbolo di questa edizione di Pechino Express. I vincitori della tappa, i Veloci, hanno infatti deciso di puntare ‘sulla linea verde’, salvando Chanel Totti e Filippo Laurino e mandando a casa Francesco Paolantoni e Biagio Izzo. La speranza di una tappa non eliminatoria è svanita all’apertura della Busta Nera, che ha ufficializzato l’uscita dei due attori. “Mancherete a tutti“, ha commentato Costantino, sottolineando come la loro partecipazione sia stata un esempio per tutti i giovani in gara, capaci di affrontare 355 chilometri di fatiche con uno spirito sempre solare e (pro)positivo.