Vecchioni fa piangere Brescia: l’omaggio speciale a Zanardi e Beccalossi
Il cantautore ha dedicato il brano “Ti insegnerò a volare” ai due amici recentemente scomparsi

Momento particolarmente emozionante durante il concerto di Roberto Vecchioni al teatro Grande di Brescia. L’artista ha voluto dedicare la canzone “Ti insegnerò a volare” a “due amici” scomparsi da poco: Alex Zanardi ed Evaristo Beccalossi.
Il ricordo di Vecchioni per Zanardi e Beccalossi
“Nel brano Zanardi insegna ai ragazzi a non mollare mai, perché il fatto di non poter camminare non impedisce di volare con la mente e con l’anima. Lui ci è riuscito davvero, in modo straordinario”, ha raccontato Vecchioni parlando dell’ex pilota di Formula 1 e campione paralimpico. Poi il pensiero è andato anche all’amico Beccalossi: “Di Evaristo ricordo due episodi. Una volta venne a un mio concerto insieme a ‘Spillo’ Altobelli e da lì nacque la nostra amicizia. Il secondo ricordo riguarda quella partita in cui sbagliò tutti i rigori del mondo”.
Il cantautore si riferisce a quando Beccalossi, il 15 settembre 1982, durante la sfida Inter-Slovan Bratislava valida per la Coppa delle Coppe fallì due tiri dal dischetto nel giro di pochi minuti. Un episodio diventato celebre anche grazie all’attore Paolo Rossi, anche lui grande tifoso nerazzurro, che lo trasformò in un racconto teatrale con la sua “Lode a Evaristo Beccalossi”.